Perchè prediligere le marche d’auto straniere

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Una delle ultime statistiche sul raffronto tra le auto straniere e italiane comprate in Italia diceva che le auto di brand straniero erano ancora preferite da quasi sei italiani su dieci, una percentuale leggermente aumentata rispetto a quelli degli anni ’90. Gli analisti hanno individuato soprattutto in un fattore il perché di questa scelta del mercato: il grande complesso delle auto estere offre una scelta molto più ampia rispetto a quello garantito dalle auto italiane che ha altri vantaggi, un prezzo concorrenziale, una buona assistenza e una notevole concorrenzialità nel rapporto qualità prezzo.

Il mercato dice che le auto straniere, anche se di poco, sono ancora le più vendute

Se chi compra italiano lo fa per una questione puramente economica, molto più che per un motivo di orgoglio nazionale, chi sceglie un’auto straniera è assolutamente convinto che il rapporto qualità-prezzo sia di gran lunga superiore a quello delle auto di casa nostra. Con gli anni è aumentata anche la percentuale di chi acquista straniero perché alcune case hanno iniziato prima delle nostre a produrre auto meno inquinanti, ibride o addiritura full electric.

Chi sceglie un’auto straniera lo fa volentieri a scapito della maggiore distanza dei punti vendita, sicuramente meno diffusi rispetto a quelli dei brand italiani, a un costo globale dei ricambi più alti (che incrementa notevolmente nei mezzi di segmento alto).

Chi compra auto straniere non lo fa per sfiducia nei confronti delle auto italiane

Se chi compra italiano lo fa sempre meno per una questione di orgoglio nazionale o di sostegno della nostra economia, chi compra straniero ha invece una particolare attenzione per le nuove tecnologie. È indiscutibile che alcune case abbiano fatto fortuna inserendo nelle proprie vetture più recenti pacchetti di grande appeal in particolare nel settore dell’infotainment: diffusione audio, display a cristalli liquidi, allarme GPS. Su queste che una volta potevano essere considerate essenzialmente delle dotazioni optional, molte case – in particolare quelle tedesche, giapponesi e francesi – hanno avuto un atteggiamento estremamente aggressivo che è valso una considerevole porzione di clientela italiana.

Nelle valutazioni post vendita, esercizio di discussione e di analisi da parte delle società di marketing, c’è un dato che vale la pena sottolineare. E cioè che meno del 5% di chi compra straniero lo fa per pregiudizio nei confronti del prodotto italiano. Un ultimo dato riguarda i modelli delle auto: se è vero che il mercato delle utilitarie italiane tiene ancora bene il mercato in Italia e anche fuori, le auto straniere di grande cilindrata restano la grande tentazione dei nostri automobilisti.

Ultima modifica: 8 luglio 2019