Perché così tanti italiani scelgono la Fiat 500: storia di un mito

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Non serve essere degli appassionati di macchine per sapere che una delle auto d’epoca più famose di tutti i tempi è la Fiat 500. Dal suo lancio in casa Fiat negli anni ‘30, tempi in cui era conosciuta come Topolinosi sono alternati diversi modelli fino ad arrivare a quella messa in commercio nel 2007 e le sue derivate. La fiat 500 che conosciamo oggi e che, per la maggior parte, vediamo in circolazione sulle strade, ha le sue origini nella Fiat Nuova 500 uscita dalla storica fabbrica torinese nel 1957. Non a caso, infatti, la nuova edizione è stata proposta al mercato automobilistico nel 2007, anno in cui cadeva il sessantesimo anniversario dalla nascita dell’originale. Ancora oggi vediamo come tanti italiani scelgono la Fiat 500.

Perché così tanti italiani scelgono la Fiat 500

La fiat 500 è da sempre l’auto degli italiani e non è un caso se ancora oggi è scelta da molti di loro, sia giovani che meno giovani, sia per la guida in città che fuori. Il primo dato che colpisce è sicuramente il design che ricorda l’auto storica, ma decisamente con una potenza diversa. Il design è molto apprezzato grazie alle dimensioni ottime per muoversi in qualsiasi contesto e agli spazi ben calibrati, ideali per due ma ottimi anche per quattro senza eccessivi restringimenti.

L’estetica e la praticità costituiscono quindi due fattori vincenti ma chi sale a bordo della creazione Fiat per eccellenza non può non rimanere colpito dalla prestazione brillante dell’utilitaria la cui guida risulta divertente e sicura. Senza entrare troppo nel dettaglio dei dati tecnici, la Fiat 500 ha una forza nuova che permette una performance intensa a consumi relativamente bassi, tanto più che soprattutto in città ci si può avvalere dell’opzione Eco. Un altro valore aggiunto, per cui gli italiani scelgono la Fiat 500, è la precisione del cambio e dello sterzo, insieme a una buona tenuta su strada. Come già anticipato infatti questa auto è apprezzata proprio perché la sua guida è pratica non solo in città, ma anche in autostrada dove risulta altrettanto confortevole e i rumori e le vibrazioni sono contenute. Vista la linea compatta la città rimane il suo ambiente naturale e chi conduce una vita urbana, con spostamenti lunghi nella media, si classifica come l’acquirente più frequente.

Nel traffico e in fase di parcheggio sono molte le caratteristiche apprezzate: la leggerezza del volante, il cambio ben definito e in posizione rialzata, la praticità nel fare manovre anche in retromarcia. La stessa precisione e lo stesso agio si ritrovano nella guida fuori città, dove si può raggiungere anche una velocità elevata, sempre nel limite della sicurezza, permettendo così anche viaggi impegnativi.

Anche l’occhio vuole la sua parte e Fiat 500 sembra abbracciare questa esigenza. I particolari e gli optional variano da un modello all’altro e in base a quanto si è disposti a salire di prezzo, ma in generale la cura dei particolari nel design la rende una delle auto maggiormente apprezzate: la plancia su tutte le Fiat 500 è dello stesso colore della carrozzeria con le rifiniture curate e i comandi facili da individuare; è gradita la comodità dei sedili e in generale l’abitacolo, nonostante le dimensioni ridotte dell’auto, dà l’idea di essere spazioso.

In definitiva gli italiani scelgono la Fiat 500 perché è considerata una citycar piacevole, sfiziosa e, cosa più importante, sicura. A questo proposito presenta sette airbag e l’attenzione è massima sia per gli adulti che per i bambini, fattore che senza dubbio pesa nella scelta da parte delle famiglie. Al momento gli acquirenti si sbizzarriscono, a seconda delle possibilità e delle esigenze, tra i vari modelli articolati sui livelli 500 POP500 Lounge500 S500 Mirror500 Collezione. Certo è che la Fiat 500 è da sempre uno status symbol.

Storia della Fiat 500

Nel 2017 l’utilitaria più amata dagli italiani ha compiuto sessantanni. Dopo la famosa Topolino, dal 1957 al 1975 la Nuova 500 è stata l’auto di quasi 39 milioni di automobilisti in tutta Europa che, proprio sull’utilitaria chiamata Cinquino, hanno mosso i primi passi in strada per poi affezionarsi al modello.

Cronologicamente le date che vedono ricomparire la Fiat 500 sono il 1991, quando cambiò il nome in Cinquecento e il 2007, anno dal quale ha inizio la storia e l’evoluzione recente. La Fiat 500 è simbolo non solo dello stabilimento torinese che l’ha prodotta, ma anche dell’Italia intera e di quelle famiglie che in pieno boom economico finalmente potevano vantare un’utilitaria, antesignana delle citycar.

Al suo debutto presentava un motore bicilindrico, che ancora mantiene, e con raffreddamento ad aria, che costituiva una novità in casa Fiat; subito vennero apportate delle modifiche con la creazione della 500 Normale ed Economica che risultavano più spaziose e di poco più potenti. Il prezzo era di 465mila Lire, rappresentativo dell’economia del tempo: corrispondeva a tredici stipendi di un operario. L’anno successivo al suo lancio esce la 500 Sport e in seguito la 500 D e la Giardiniera, una mini station wagon: negli anni ’60 in linea con i cambiamenti del tempo e le esigenze del mercato nasce una versione Lusso, più curata esteticamente.

Al giorno d’oggi si parla di un vero e proprio movimento, denominato Cinquecentismo, che comprende molti appassionati dell’automobile che continua a fare la storia, dal momento che sono presenti numerosi versioni, tra cui Cabrio e Abarth, e continua ad essere una garanzia per moltissimi italiani ma anche per il mercato all’estero, soprattutto canadese. Fiat 500 non smette di fare la storia e a costituire un must. Non a caso, attraverso varie iniziative pubblicitarie, si è legata ad un’altra icona: la Barbie. La Fiat 500 è entrata a far parte del parterre auto della bambola più conosciuta del mondo.

Da marzo 2019 invece per celebrare i 120° anniversario, insieme ad una serie di iniziative per i suoi clienti, Fiat 500 appare come protagonista di alcuni spot insieme a Sting e Shaggy. La Fiat 500 è destinata a rimanere nel cuore e nelle scelte degli appassionati e di chi vuole vivacizzare le proprie strade quotidiane.

Ultima modifica: 9 settembre 2019