Pellicola carrozzeria auto: come si applica

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La tecnica con cui si applica la pellicola carrozzeria auto è nota anche come “car wrapping” e si può anche praticare in pochi e meticolosi passi.

La pellicola per carrozzeria auto è composta da carbonio, materiale speciale utilizzato per non danneggiare la vernice originale dell’auto e offrire effetti cromatici di tutto riguardo: alcune pellicole restituiscono un colore metallizzato, lucido o opaco in una colorazione che va dal rosso, blu, nero, grigio e altre svariate tinte presenti sul mercato e più di moda.

Questo tipo di pellicola si chiama, appunto, “carbon look” per gli effetti cromatici ed estetici che determina, e ha delle caratteristiche specifiche, quali:

  • una durata dai 3 ai 5 anni, a seconda dell’usura e delle condizioni ambientali;
  • si applica in parte o su tutta la carrozzeria;
  • si può fare da soli, ma con molta attenzione e precisione;
  • ha un costo accessibile di circa 10 euro al metro;
  • si acquista nei negozi di ricambi o su internet.

L’applicazione di pellicola alla carrozzeria dell’auto ha un duplice scopo: protezione ed estetica.

Si può dire che la seconda motivazione è forse quella prevalente, soprattutto tra i giovani guidatori, attratti dalla personalizzazione dell’auto e anche da una certa emulazione di stili di vita e guida provenienti dagli USA da dove discende la denominazione originaria di “car wrapping”.

Gli strumenti, e le azioni da svolgere, sono i seguenti:

  • lo sgrassatore, per pulire accuratamente la superficie da ricoprire, per poi risciacquare senza lasciare traccia di detersivo e, infine, asciugare con un panno morbido;
  • la pellicola delle dimensioni e del colore scelto, da applicare per tutta l’area da ricoprire, e oltre, affinché i bordi rimangano ben aderenti alla carrozzeria;
  • i guanti in cotone, per staccare il foglio di carta oleata che protegge la pellicola e far aderire la stessa stendendola con le mani;
  • un phon per capelli o una pistola termica, per accompagnare la stesura della pellicola riscaldandola e favorendo l’adesività sulla carrozzeria, dato che il materiale in carbonio si ammorbidisce con il calore;
  • una spatola o un arnese con la superficie in veltro, tale da poter pressare bene la pellicola sulla superficie da ricoprire e spianare eventuali grinze o bolle.

Questa tecnica si arricchisce di altre operatività se si tratta di ricoprire tutta la carrozzeria o solo una parte: nel primo caso bisognerà smontare parti esterne, come nel caso delle maniglie, in modo da ottenere il rivestimento totale delle portiere.

Nel caso in cui una parte della pellicola dovesse graffiarsi o deteriorarsi, si può intervenire con un phon caldo in grado di ammorbidire la superficie della pellicola e renderla plasmabile per cancellarne i segni.

Se non si vuole rischiare di fare un brutto lavoro, gettando tempo e danaro, allora ci si può affidare ad alcune officine esperte che svolgono questa tecnica con rinomata bravura e abilità.

Ultima modifica: 20 settembre 2017