Patente: nuova legge per le malattie ematiche

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Nuova legge su patenti: chi soffre di malattie ematiche può di nuovo guidare; la nuova legge è in vigore dal 6 ottobre 2017

Vi sono importati novità in vista, relative alle norme che disciplinano la patente di guida. Le nuove disposizioni riguardano i soggetti malati di patologie del sangue e sono entrate in vigore il 6 ottobre 2017. Chi soffre di malattie del sangue è tornato a poter guidare. Il nuovo provvedimento, come emerge dal testo di legge è stato deciso per il seguente motivo. La motivazione di tale intervento legislativo è il progresso scientifico intervenuto in particolare sui nuovi strumenti di diagnosi e sulle nuove malattie per la cura delle malattie del sangue.

E’ importante ricordare che il Regolamento di esecuzione e di attuazione del Codice della Strada (Decreto del Presidente della Repubblica numero 495 del 16/12/1992) all’appendice II, elenca tutte quelle che sono le patologie che non permettevano all’epoca di ottenere il certificato per l’idoneità alla guida. Si trattava per lo più di patologie di natura cardiovascolare, ritenute all’epoca incompatibili con la sicurezza stradale. Nei casi così detti dubbi, ovvero trattasi di affezioni o patologie corrette da apposite protesi, il giudizio di idoneità alla guida veniva espresso dalla commissione medica locale.

Nel caso del diabete mellito, quando esso necessitava di trattamento di insulina e salvo i casi eccezionali, nelle altre ipotesi era richiesto il parere dii un medico ed era disposto un controllo successivo. Il diabete mellito non è stato escluso dalla lista delle malattie invalidanti. Altro motivo di impedimento erano le malattie endocrine gravi diverse dal diabete. Anche queste malattie sono tutt’ora motivo di impedimento.

La nuova normativa ha eliminato dunque le malattie ematiche, dall’elenco delle patologie invalidanti. Chi ne è affetto non è più escluso dalle possibilità di rilascio o rinnovo della patente di guida. Queste modifiche alla normativa, sono state approvate con Decreto del Presidente della Repubblica n. 139 del 10 luglio 2017 e sono appunto entrate in vigore il 6 ottobre 2017. Il Presidente della Repubblica Mattarella, ha precisato che grazie alla medicina gli automobilisti affetti da questo tipo di patologie, non rappresentano in alcun modo più un rischio come era per l’anno 1992, periodo nel quale la precedente normativa fu pensata e approvata.

La legge entrata in vigore nell’anno 1992, impediva a chi era affetto da malattie di tipo ematico, di conseguire o rinnovare la patente di guida. Restano tuttavia escluse e continueranno quindi ad essere considerate malattie invalidanti, salvo casi specifici ed individuali, le seguenti malattie. Il diabete, l’epilessia, i disturbi del sistema nervoso e le malattie endocrine. A chi è affetto da queste patologie non sarà ancora possibile conseguire o rinnovare la patente di guida.

Ultima modifica: 31 ottobre 2017