Quale patente serve per la guida sidecar

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Se state sognando di acquistare un sidecar per viaggiare in tutta comodità con un passeggero comodamente seduto nel carrozzino, percorrendo strade tortuose e ammirando panorami mozzafiato, vi sono delle nozioni da conoscere, come ad esempio quale patente serve per la guida sidecar, ma anche come fare per viaggiare in sicurezza.

Guida sidecar: che patente serve

Prima di mettersi alla guida sidecar o anche solo valutare l’idea di dotarsi di un carrozzino, è bene conoscere la normativa del Codice della Strada che regola tale materia.

Per la guida sidecar non è richiesta nessuna patente specifica, se non quella A, per la guida delle moto: non è necessaria quindi nessuna licenza aggiuntiva né nessuna autorizzazione particolare, a patto che il carrozzino sia omologato correttamente e che il guidatore abbia compiuto 18 anni di età.

Come è noto però, esistono diverse categorie di patente moto in base alla potenza del mezzo che si intende guidare:

  • patente A1: può essere conseguita dai 16 anni di età e abilita alla guida di motocicli fino a 125 cc e massimo 11 kw.
  • patente A2: può essere conseguita dai 18 anni di età e abilita alla guida di motocicli fino a 35 kw con un rapporto peso/potenza fino a 0,2 kw/kg
  • Patente A: abilita alla guida di motocicli, senza alcuna limitazione

Sidecar: guidare in sicurezza

Forse non tutti lo sanno, ma la guida sidecar richiede alcune attenzioni particolari: questo mezzo, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, è altamente instabile in quanto sbilanciato. Occorre quindi prestare molta attenzione durante il viaggio, specialmente in curva o in fase di frenata.

Prima di mettersi in viaggio è quindi consigliabile fare un po’ di esperienza, percorrendo strade conosciute o di semplice percorrenza per poi, gradualmente, avventurarsi su percorsi più impegnativi, con curve o discese.

La prima fase critica è proprio l’accelerazione, che deve essere lenta e progressiva in modo che la trazione venga trasmessa anche al sidecar, senza fastidiosi e pericolosi strappi in partenza.

Veniamo ora alla fase più delicata: la frenata. Una frenata eccessivamente brusca potrebbe far ribaltare il carrozzino o addirittura farlo ruotare, trascinando a terra anche la moto che lo traina. Prima di inchiodare occorre quindi decelerare progressivamente, scalando le marce, così da utilizzare il freno motore, e solo a quel punto utilizzare il freno. La ruota posteriore del carrozzino non deve sollevarsi, altrimenti si perderebbe di stabilità.

Come affrontare invece le curve? Anche in questo caso l’importante è mantenere le tre ruote del sidecar ben piantate al suolo per evitare la perdita di stabilità e la conseguente rotazione. E’ quindi necessario ridurre la velocità in modo da mantenere la stabilità e l’appoggio.

Occorre solo un po’ di pratica, ma poi potrete divertirvi e raggiungere ogni dove con il vostro sidecar.

Ultima modifica: 31 ottobre 2018