Patente dimenticata a casa: cosa prevede la legge

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Può capitare a tutti di uscire di casa in fretta e furia per raggiungere il posto di lavoro o per andare a fare delle commissioni in auto e dimenticare la patente. Si tratta di un’eventualità piuttosto scomoda poiché, se durante il viaggio si incontrano le forze dell’ordine, la prima cosa che viene chiesta è proprio quella di mostrare una licenza di guida in regola. Qualora non si abbia la patente con sé, si potrebbe incorrere nell’obbligo di pagamento di una sanzione amministrativa sancita dal Codice della Strada. Vediamo insieme i dettagli della normativa vigente e cerchiamo di fare una lista chiara ed esaustiva dei documenti che dovrebbero sempre essere a portata di mano.

Le sanzioni per guida senza patente

L’automobilista è tenuto a portare con sé la patente anche per i viaggi in macchina più brevi. Capita spesso di essere fermati dalle forze dell’ordine quando si è alla guida dell’auto e, quando ciò accade, la prima cosa che viene chiesta al conducente è quella di mostrare una licenza di guida valida, oltre che il libretto dell’assicurazione. Quando si sorda il documento a casa o in un altro luogo, lo si comunica agli agenti di polizia o i carabinieri, i quali successivamente procedono con i controlli necessari a capire se si tratta di una vera dimenticanza oppure se il conducente cerca di camuffare una patente scaduta o l’assenza stessa della licenza, eventualità che prevedono sanzioni più gravi.

Una volta accertato, tramite l’archivio della Motorizzazione, che la patente esiste ed è in regola, scatta l’obbligo di pagamento di una sanzione che, nel migliore dei casi, è pari a 41€ ma può arrivare a 173€. Tale multa può essere scontata del 30% qualora l’automobilista proceda al pagamento della somma entro 5 giorni dall’accaduto. La norma prevista per i conducenti di ciclomotori è leggermente diversa, prevedendo una multa per dimenticanza che può andare dai 26€ ai 102€ ma, anch’essa, può essere pagata usufruendo di uno scontato.

Alla sanzione amministrativa segue poi l’obbligo per l’automobilista di presentarsi in una caserma indicata dalle forze dell’ordine entro 30 giorni dalla notifica della multa. Tramite la firma di un verbale, il conducente privo di patente si impegna a presentare la licenza di guida presso la sede dei corpi armati. Qualora il guidatore non dovesse presentarsi, o oltrepassare il termine stabilito, incorrerebbe in un’ulteriore sanzione, ancora piu salata. Si tratta di una multa che va dai 416€ fino a 1.682€. 

Esibire la patente in formato digitale

Il Codice della strada, precisamente all’articolo 108, sancisce quali sono i documenti che il conducente dell’auto o del ciclomotore deve sempre nel veicolo o nel portafoglio. Questi documenti fondamentali sono:

  • il documento di identità;
  • la patente o il foglio rosa;
  • la carta di circolazione;
  • il Certificato di assicurazione.

Negli ultimi mesi, il Governo italiano sta discutendo sulla possibilità di esibire una patente in formato digitale o sotto forma di fotocopia. Tuttavia, le norme vigenti sanciscono che non è possibile mostrare durante i controlli delle forze dell’ordine, una patente diversa da quella cartacea rilasciata dall’ufficio del DTT.

Ultima modifica: 24 giugno 2022