Patente: cosa fare se è cambiata la residenza

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Il cambio di residenza è una procedura che implica il disbrigo di diverse pratiche di natura burocratica, volte all’adeguamento dei propri dati ad una situazione nuova, come il cambiamento del proprio indirizzo. Tali adempimenti sono necessari per sia per motivi di natura pratica, sia per precisi obblighi di legge. Quest’ultimo è il caso del cambio di residenza sulla patente; tale documento infatti è stato equiparato ad un documento d’identità e per questa ragione è necessario che tutti i dati che contiene siano coincidenti con l’effettiva situazione del titolare.

A partire da febbraio 2013 infatti si è verificata una variazione del codice della strada che ha dato alla patente il valore di documento d’identità. Ma questa variazione non è l’unica. A partire da tale data infatti sono state varate altre modifiche che riguardano il proprio documento di guida.

Cambio di residenza: cosa fare

Innanzitutto è necessario notare che dopo tale data la patente non contiene più un’indicazione della propria residenza; in passato, al contrario, la residenza era esplicitamente indicata ed era necessario, per questo, che l’ufficio dell’anagrafe inviasse ogni variazione di residenza alla motorizzazione civile, la quale provvedeva all’invio di talloncini adesivi da applicare alla patente ed al libretto di circolazione. Tutto questo, ad oggi, in seguito alle modifiche di cui abbiamo accennato, non è più necessario: la nuova procedura prevede infatti una gestione automatica e più snella dei dati inerenti la residenza.

Il passo necessario per l’aggiornamento resta, ovviamente, quello di rivolgersi all’anagrafe del comune dove si andrà a risiedere; una volta fatto questo, i nuovi dati saranno aggiornati nelle banche dati e condivisi con la motorizzazione civile. A quel punto la patente sarà aggiornata senza bisogno di modificarla, di crearne una nuova o di applicare talloncini: semplicemente sarà registrato il cambiamento negli archivi telematici ed avverrà un automatico aggiornamento.

Questa procedura telematica ed automatica riguarda, come detto, la patente di guida; è necessario specificare che per altri documenti, al contrario, ci sono altre pratiche da svolgere. In particolare non bisogna confondere la procedura per l’aggiornamento della patente con quella per l’aggiornamento certificato di proprietà dell’auto. In tal caso infatti sarà necessario non solo fornire tutti i nuovi dati all’ufficio dell’anagrafe, ma anche compilare un modulo che dovrà entrare a far parte della propria documentazione, anche in caso di controlli stradali, fino al momento dell’invio da parte della motorizzazione di un nuovo tagliando da applicare alla carta di circolazione.

Ultima modifica: 19 settembre 2018