Patente B quali moto si possono guidare

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In Italia la patente B è il requisito necessario per diventare a tutti gli effetti degli automobilisti. Possiamo affermare con tutta sicurezza che questa tipologia di documento è la più comune.

Requisiti minimi per ottenere la patente B

Oramai tutti sono a conoscenza dei requisiti minimi per conseguirla ma, forse, la maggior parte ignora (o dimentica) che oltre all’automobile, la patente B permette di guidare alcune tipologie di motociclette. Prima di andare a conoscere quali motociclette si possono condurre con questa categoria di patente, andiamo a vedere cosa fare per ottenerla.

Innanzitutto è obbligatorio aver compiuto i 18 anni e al tempo stesso essere in possesso di determinati requisiti psico-fisici.

  1. La capacità visiva non deve essere inferiore ai 10/10 con non meno di 2/10 per occhio. In questo caso ci vengono in soccorso le correzioni delle lenti da vista;
  2. Capacità acustica non inferiore a una distanza di 2 metri. Anche in questo caso ci aiuteranno eventuali apparecchi acustici;
  3. Naturalmente poi non bisogna essere affetti da problemi psichici e/o fisici che possano in qualche modo impedire la conduzione di veicoli in tutta sicurezza.

Come si svolge la visita medica di controllo

Il tutto sarà verificato durante la visita medica di controllo che accerterà l’idoneità alla guida. Una volta superato la visita medica, si passerà alle due fasi successive ovvero l’esame teorico e pratico. L’esame teorico si può ancora dare come privatista, ovvero senza iscriversi a una scuola guida, concetto che non vale però per la pratica. Infatti, nel secondo caso la Legge prevede l’obbligo di almeno 6 ore di guida con l’istruttore. Inoltre, l’esame dovrà essere svolto su un veicolo con doppi comandi, quindi sarà necessaria l’iscrizione a una scuola guida.

Adesso che ho la patente B posso guidare tutte le moto che voglio? Non proprio, infatti, tutto dipenderà dall’anno di conseguimento della patente. Andiamo nel dettaglio.

  • Prima del 1° gennaio 1986: categoria dei più fortunati, infatti, loro potranno guidare su tutto il territorio Nazionale e dell’Unione Europea qualsiasi tipologia di moto e scooter senza nessuna restrizione;
  • Dal 1° gennaio 1988 al 25 aprile 1988: in questo secondo caso si potranno guidare ogni tipologia di due ruote con l’unica restrizione di effettuarlo all’interno del territorio Nazionale. Nel caso è possibile sostenere un esame per circolare nell’Unione Europea;
  • Dal 25 aprile 1988 a oggi: nel nostro ultimo caso, le restrizioni sono maggiori, infatti, si potranno guidare solo modelli fino a 125 cc di cilindrata con potenza non superiore agli 11 Kw.

Ultima modifica: 18 dicembre 2019