Patente AM: quello che c’è da sapere

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I 14 anni sono arrivati e il sogno di un ciclomotore è ormai a portata di mano. Manca uno solo passaggio, che per molti rappresenta il primo vero esame della vita, prima ancora di quello sicuramente più impegnativo che è la maturità. Ed è anche l’esame che i ragazzi affrontano con più entusiasmo, quello per la patente AM, o il famigerato patentino. E’ un passaggio fondamentale per mettersi in sella a uno scooter e conquistare un po’ di autonomia.

Cosa è possibile guidare con la patente AM

Attenzione però, perché possedere un patentino non significa poter cavalcare qualunque tipo di due ruote. I limiti sono ben precisi, anche per quanto concerne la velocità. Se l’età minima per accedere all’esame di guida è di 14 anni, per trasportare un passeggero poi occorrono anche i 18 anni compiuti. Di sicuro la patente AM dà la possibilità di guidare ciclomotori che abbiano una velocità massima di 45 chilometri orari o una cilindrata non superiore ai 50 centimetri cubici o una potenza che non vada oltre i 4 chilowatt. E’ possibile anche condurre veicoli a tre ruote che abbiano le stesse caratteristiche delle due ruote di categoria L1e.

Infine, ai possessori di patente AM è consentita la guida di quadricicli leggeri, le cosiddette “macchinette” che possono arrivare anche a un peso di 425 chilogrammi, ma non di più, e non devono superare i 45 chilometri orari di velocità massima consentita e i 50 centimetri cubici di cilindrata. In caso di auto elettrica, la potenza massima ammessa è di 6 chilowatt. Per avere tutto questo bisogna, quindi, superare un esame che non si discosta molto, nella forma, dall’esame per la patente B. Una prova teorica, un quiz informatizzato e una prova pratica con una guida su strada.

In cosa consiste l’esame per la patente AM

Il primo scoglio dell’esame, che si compone di 30 quesiti da evadere in 30 minuti, con un massimo di 4 errori ammessi, è propedeutico al rilascio del foglio rosa. Soltanto con questo documento sarà possibile esercitarsi nella guida, per un tempo massimo di 6 mesi, oltre i quali bisognerà rinnovare il foglio rosa. La prova pratica consiste in una guida di 25 minuti con prove su slalom, percorso a “otto”, passaggio in un corridoio stretto, frenata e infine la prova su una strada trafficata dove l’esaminatore valuterà il rispetto delle norme stradali. In questa fase, le penalità vengono assegnate in base ai tempi di percorrenza e ai coni abbattuti durante il percorso predisposto.

Ultima modifica: 9 novembre 2018