Patente A, come rinnovarla e quali sono i costi

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A seconda dell’età del guidatore, cambiano le scadenze entro le quali è necessario rinnovare la propria patente A, che abilita alla guida dei motocicli

Anche la patente A, come tutti i documenti che consentono di guidare dei mezzi in strade pubbliche in Italia, non ha una durata illimitata: è necessario infatti rinnovarla a scadenze periodiche per poter continuare a circolare senza problemi. La patente A è relativa alla guida dei motocicli, di solito con questo nome si indica la “nuova” patente A3 che permette di mettersi in sella su qualsiasi tipologia di moto, a prescindere dalla sua cilindrata e potenza. Per guidare motocicli fino a 125 cc di cilindrata e con un massimo di 15 CV è sufficiente la patente B.

Ogni quanto bisogna rinnovarla

La patente A deve essere rinnovata ogni 10 anni fino ai 50 anni di età, ogni 5 anni per le età comprese tra i 50 e i 70 anni, ogni 3 anni dopo i 70 anni, seguendo cioè le stesse scadenze che già sono in uso per il rinnovo della patente B. Dal 2013, la data di scadenza per la patente A coincide con il giorno del proprio compleanno, e quindi al prossimo rinnovo, per chi non l’ha ancora eseguito dopo questa data, la scadenza verrà adeguata al giorno e al mese di nascita. Per chi invece ha più di 80 anni, il rinnovo va fatto ogni 2 anni.

Come e quanto pagare

Per rinnovare la patente di guida bisogna prima di tutto effettuare due versamenti, usando i bollettini che si trovano in posta: uno di 10,20 euro sul C/C 9001, intestato al Dipartimento dei Trasporti Terrestri, e un altro di 16,00 euro a titolo di imposta di bollo sul C/C 4028. Poi è necessario sostenere la visita medica che certifica la possibilità di guidare ancora, da farsi presso la struttura sanitaria prescelta, anche legata a una scuola guida.

Cosa portare alla visita medica

La documentazione necessaria da presentare alla visita medica per il rinnovo consta della patente di guida in scadenza, della carta d’identità o del passaporto, della tessera sanitaria, di due fototessere identiche, delle ricevuta dei versamenti di cui si è parlato qui sopra, di un’eventuale autocertificazione per patologie di cui si soffre e degli occhiali da vista, se il soggetto ne fa un uso abituale. In caso di esame superato, si rilascia un documento provvisorio della durata di 60 giorni; la tessera vera e propria verrà recapitata per posta. La nuova patente infatti è molto più comoda ed è in formato tessera, plastica, difficilmente usurabile e impermeabile.

 

Ultima modifica: 21 marzo 2017