Passatempo in auto per bambini: quali sono i migliori

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Viaggiare in auto con i propri figli al seguito può risultare un’esperienza stressante, se non ci si prepara preventivamente sul come fargli impiegare il tempo.

Che siano vivaci o meno, dopo poche decine di minuti cercheranno inevitabilmente nuovi stimoli e, non trovandoli, potrebbero divenire insofferenti rendendo il tragitto tutt’altro che sereno. Per eludere a tale inconveniente basterà proporre ai bambini qualche giocoso passatempo che, oltre a distoglierli dalla lunghezza del viaggio, li farà immergere nel fantasioso mondo che contraddistingue la tenera età. Di seguito i 6 migliori passatempi per bambini da fare durante un viaggio in automobile.

Una dopo l’altra

In questo passatempo dal titolo ‘Una dopo l’altra’ non vi sono limiti di giocatori ed ognuno dei partecipanti dovrà essere fornito di carta e matita. In primis, si sorteggia il bambino che inizia, dal quale poi si proseguirà in senso antiorario.

Il primo estratto dovrà scrivere sul foglio una parola, senza farsi vedere dagli altri, e dichiarare a voce alta soltanto la prima lettera. A questo punto, gli altri partecipanti dovranno azzardare delle ipotesi per indovinare la parola e, qualora non riuscissero in tale intento, si passerà alla seconda lettera.

Così si proseguirà finchè non verrà indovinata la parola misteriosa e, dopodiché, verrà assegnato il punteggio.

Chi indovinerà riceverà un punto per ogni lettera mancante della parola: ad esempio, se la parola è ‘verdura’ e la si indovina quando si è arrivati a ‘verd’ si riceveranno 3 punti. Il primo che raggiungerà quota 20 punti sarà il vincitore di ‘Una dopo l’altra’.

Il gioco delle targhe

Questo gioco per bambini da fare in auto si basa esclusivamente sulle targhe non europee delle macchine che incrociamo in senso inverso, che sorpassiamo o dalle quali veniamo sorpassati.

Innanzitutto, bisognerà decidere prima di iniziare con quante cifre della targa si vorrà iniziare il passatempo. La cifra che permetta un tempo di gioco medio è 3, quindi ad esempio nella targa F15469 il numero che varrà ai fini del regolamento sarà, appunto, 69. Quindi, viene sorteggiato un bambino dal quale si inizierà per poi proseguire in senso antiorario.

Il primo concorrente sceglie, a suo piacimento, le ultime tre cifre di una targa relativa ad un automobile e da lì il secondo dovrà scorgerne un’altra dal numero più elevato. Ogni concorrente potrà rifiutare due targhe, mentre dalla terza in poi dovrà necessariamente provare a superarla. Se, entro un tempo limite stabilito in precedenza, il partecipante non trova la targa superiore come numero viene eliminato e la parola passa al successivo. Si può vincere in due modi: eliminando singolarmente i concorrenti o, semplicemente, trovando una targa insuperabile come, ad esempio, T12999.

Kilp

In ‘Kilp’ il passatempo da fare in auto assieme ai propri bimbi è basato esclusivamente sui numeri, senza il bisogno di alcun componente materiale. Ogni partecipante è tenuto a scegliere un numero che oscilli tra 1 e 100 ed il terreno di gioco è esteso alla totalità dell’ambiente circostante. Difatti, ogni bambino che vede il proprio numero scelto in un cartello stradale, un’insegna o un adesivo sul guard rail è tenuto a dirlo a voce alta.

A questo punto, sarà necessaria la testimonianza di un altro bambino perchè il punto venga realmente assegnato. Sarà proclamato vincitore il primo che raggiungerà quota 10 punti.

Space

Questo passatempo per bambini si basa sul tempo impiegato dalla vettura nella quale si sta viaggiando nel percorrere un chilometro. Sarà, ovviamente, escluso il pilota ma potranno partecipare tutti gli altri passeggeri, senza limiti di numero. Malgrado chi guida l’auto non possa giocare attivamente, sarà egli stesso che determinerà l’inizio proclamando il rinomato ‘Via!’. Da quel momento, tutti i partecipanti dovranno coprirsi gli occhi e calcolare mentalmente il tempo che l’auto impiega nel percorrere un intero chilometro. Per rendere infallibile il calcolo, sarà bene che il guidatore faccia partire il gioco e, di conseguenza, lo termini, basandosi sui cartelli stradali che segnalano i Km percorsi. Chiunque apra gli occhi prima del termine dell’effettivo chilometro percorso sarà squalificato. Vincerà, invece, chi tra i partecipanti aprirà gli occhi più vicino possibile al cartello indicante il chilometro successivo.

Alfabeto e Memoria

Un passatempo all’apparenza semplice è ‘Alfabeto e Memoria’ che, però, col sommarsi delle parole lo diviene sempre meno. Per partecipare bisogna avere buona memoria, per vincere sarà necessario averla ottima. Il primo partecipante dovrà nel dire una parola in base alla prima lettera dell’alfabeto, mentre il secondo dovrà dire un ulteriore parola sulla seconda lettera dell’alfabeto ricordando, però, tutte le precedenti. Ad esempio, se il concorrente 1 dice ‘Amaca’ il successivo dovrà dire ‘Amaca’ e poi ‘Baco’, mentre il concorrente 3 dirà ‘Amaca’, ‘Baco’, ‘Casa’ e così via. Si aggiudica il gioco ‘Alfabeto e Memoria’ il primo bambino che arriva più vicino alla lettera Z senza dimenticare le altre parole.

Nomi, cose e città

Un intramontabile classico è ‘Nomi, cose e città’ che potrebbe benissimo essere preso in considerazione come passatempo in auto. Basterà, difatti, munire ogni partecipante di carta e penna sulla quale scriverà, appunto, ‘Nomi’, ‘Cose’ e ‘Città’ formando delle caselle sottostanti dove inserire le parole.

Per rendere più difficoltoso il gioco possono essere inserite altre categorie, come ‘frutta’, ‘cantanti’, ‘attori’ etc. a seconda della fantasia e delle peculiarità dei concorrenti. Innanzitutto, bisogna decidere la lettera dalla quale si partirà (che sarà decisa di volta in volta) escludendo preventivamente la ‘H’ e la ‘Z’ che, spesso e volentieri, sono le più ostiche per i più piccoli. Da quel momento e per un minuto di tempo, ogni concorrente dovrà scrivere sotto ogni casella un oggetto o una persona che inizia con la lettera scelta e che fa parte di quella categoria. Ad esempio, se la lettera scelta sarà la ‘D’ si potrà scrivere ‘Diego’ sotto la categoria ‘Nomi’, ‘Dado’ per le cose e ‘Domodossola’ per le Città.

Ogni parola esclusiva, quindi non scritta da nessun altro partecipante, riceverà 10 punti, che diverranno 5 in caso di uno o più ripetizioni tra i concorrenti. Mentre riceverà 20 punti colui che avrà trovato la parola adeguata per una categoria, dove ogni altro partecipante ha lasciato la casella bianca. Il vincitore sarà colui che avrà ottenuto il punteggio più alto quando le lettere saranno esaurite.

Ultima modifica: 11 maggio 2020