Passaggio di proprietà moto: documenti e adempimenti burocratici

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Quando si decide di cambiare moto, la prima cosa da fare è mettere in vendita quella vecchia. Le scelte che spingono un motociclista a cambiare sono talmente tali e tante, che non andremo qui ad esaminarle, anche perché in molti casi implicano dei risvolti emozionali non da poco: per gli amanti del genere, infatti, separarsi dalla due ruote che li ha accompagnati in tante avventure non è sempre facile. Detto questo, vediamo come affrontare la vendita della propria moto. Un passaggio molto delicato riguarda il passaggio di proprietà moto, che deve essere fatto con tutti i crismi e secondo la normativa vigente, sia al fine di tutelare chi vende, sia al fine di tutelare chi compra. Vediamo dunque come fare il passaggio di proprietà moto.

Fai da te: conviene?

Sono due le strade per cui si può optare quando si affronta il passaggio di proprietà della moto: si affronta la burocrazia da soli – risparmiando denaro, ma non certo tempo – oppure ci si affida a un’agenzia in grado di gestire queste pratiche.

La differenza sostanziale dei due approcci del passaggio di proprietà moto sta nei costi: se con la strada dell’aiuto si andranno a spendere circa 200 euro, con il fai da te la spesa sarà circa la metà, tra bolli e oneri dovuti.

Detto questo, non esiste una strada migliore o peggiore, dipende molto dal tempo che si ha a disposizione e dal vincolo di bilancio che ognuno si vuole dare. In ogni caso, se si procede da soli, meglio stare attenti a tutti i passaggi.

Passaggio di proprietà moto: tutti i costi

Proprio sul caso del fai da te vogliamo un attimo soffermarci: se si opta per l’agenzia, basta scegliere quella più conveniente, magari facendo una piccola indagine circa i costi.

Se, invece, si opta per il fai da te, allora occorre stare leggermente più attenti e conoscere tutti i tasselli della pratica. Nel merito, come anticipato, si andranno a spendere circa 100 euro, così declinati:

  • 32 euro per imposta di bollo e trascrizione al PRA;
  • 16 euro per l’aggiornamento della carta di circolazione;
  • 9 per i diritti dovuti alla motorizzazione;
  • 16 di marca da bollo;
  • 27 per i versamenti all’ACI e 1 euro per i diritti di segreteria.

Quanto al punto di raccolta di tutti i supporti burocratici, occorre consegnare la documentazione all’Ufficio Provinciale ACI (il PRA ) oppure, in alternativa, alla Motorizzazione Civile. Il consiglio, per ottimizzare i tempi, è di recarsi agli sportelli solo dopo aver fatto tutti i versamenti, con la documentazione completa.

Ultima modifica: 4 novembre 2019