Partenza intelligente: come prepararla nei minimi dettagli

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Alberto Sordi in un famoso film comico interpretava un uomo che aveva speso tutta la vita insieme a sua moglie per far studiare i propri figli. Questi ultimi con l’intento di far vivere ai propri genitori delle ”Vacanze Intelligenti” decisero di prenotare per i due umili e divertentissimi turisti romani un percorso presso la Biennale di Venezia. I due genitori, attorniati da opere d’arte contemporanea di difficile comprensione, si troveranno così a vivere un’esperienza tanto insolita quanto acculturata. E’ questo un esempio di vacanza e quindi partenza intelligente? Il mondo del cinema ci propone una testimonianza che sta a significare solo una parte di quello che indicano queste accezioni.

In realtà il significato di ” partenza intelligente ” riguarda notoriamente l’organizzazione meticolosa e quanto più programmata di una viaggio più o meno lungo; una programmazione che rispetti le preferenze e i gusti delle persone interessate; che consideri i risparmi sui costi, le eventuali perdite di tempo da evitare, e le cose da portare con se senza trovare delle difficoltà una volta arrivati sul posto desiderato. Il vocabolario o i libri non contengono definizioni precise, ma vivere intelligentemente una esperienza è una operazione individuale che non si riferisce in maniera categorica alla visita di luoghi di cultura.

Come risparmiare i costi

I costi che riguardano le partenze e i viaggi partono dal mezzo di trasporto che si preferisce. Se si scelgono quelli pubblici o l’aereo è consigliabile prenotare molto tempo prima. In questo modo le aziende che hanno la responsabilità di gestire i tratti tendono a lanciare dei prezzi promozionali. Quindi monitorando i siti delle agenzie in maniera costante si sarà facilitati nel compiere una prenotazione a buon mercato. Qualora il viaggio dovesse essere lungo e impegnativo e il numero di persone interessate consistente, di solito le agenzie di viaggio propongono dei pacchetti promozione che possono essere convenienti per una comitiva estesa di amici.

Importante è anche considerare il luogo in cui si va: non scegliere l’albergo troppo lontano dal centro delle vostre attenzioni; l’utilizzo dei mezzi di trasporto in alcune città può risultare molto costoso; nel caso in cui si sia costretti ad utilizzarli si può ricorrere ad informarsi per la ricezione della tessera che solitamente si trova in ogni luogo e che presenta dei risparmi sugli spostamenti. Il cibo: preferire i menù turistici dove il prezzo è già definito e non lasciarsi abbindolare solo dall’aspetto estetico di un luogo. Ci sono dei ristoratori, non tutti ovviamente, che non aspettano altro che approfittare dei gruppi di turisti per spillare a loro del denaro proponendo meno rispetto all’apparenza in termini di servizi e di qualità. Notoriamente, chi viaggia tende a spendere e gli imprenditori fiutano subito questa eventualità. In sostanza, chi ama programmare tutto prima, non troverà difficile cercare preventivamente su internet i posti in cui andare a mangiare, fare acquisti ecc. Si consiglia di leggere anche delle recensioni scritte da persone che si sono trovate precedentemente nella vostra situazione.

Luoghi da visitare

Le ”partenze intelligenti” non sono tali a priori. Esistono scelte appropriate in base alle situazioni e alle persone interessate. Se non siete amanti della cultura non vi recate in musei, in mostre o in concerti. Sarebbe una perdita di soldi e di tempo. Però in tal caso bisogna considerare che andando in un posto del genere si possono spesso scoprire delle passioni nascoste e che garantiscono l’agevolazione all’elevazione personale delle persone. In linea generale, durante la vacanza è importante praticare i propri interessi, fare ciò che si desidera. Vedere i posti più belli e visitare le zone più intriganti della zona in cui andiamo.

Per fare tutto ciò si può, come detto in precedenza, informarsi tramite internet e le recensioni del web; ma si può anche chiedere ai servizi turistici del comune in cui si soggiorna oltre che cercare un contatto con la popolazione del luogo che consente di creare un feeling con la stessa, in modo da chiedere dei consigli sinceri. Quest’ultima considerazione permette di scoprire delle particolarità che difficilmente si possono trovare sulla rete. Sarebbe un peccato venire a conoscenza della presenza di una rarità semi sconosciuta solo dopo esser riparti per tornare a casa. Studiare il più possibile cosa si va a vedere è il modo più evidente per non trovare sorprese. ma anche qui non ci sono regole, dipende da cosa ci aspettiamo prima della nostra partenza. Gli amanti dell’avventura certo non gradirebbero leggere prima molte delle cose che sarebbe sorprendente scoprire e contemporaneamente toccare con mano sul posto.09

Cosa portare

Cosa portare in vacanza per non sbagliare? L’intelligenza delle proprie vacanze risiede anche nel trovare e procurarsi tutto l’occorrente per non incorrere in problematiche rilevanti. Se per esempio ci si reca in montagna bisogna procurarsi prima il materiale adatto perché sul luogo potrebbe costare troppo. Ovviamente i giubboni da neve lì avranno un pezzo molto più alto. Se si va a mare vige lo stesso discorso, anche se chiaramente i costi del vestiario non sono alti come in montagna. Portare più vestiti, soprattutto se si viaggia in auto e quindi è possibile farlo, garantisce un ricambio conveniente nel caso di imprevisti e permette di non acquistare nulla sul luogo.

Se si viaggia in auto conviene far controllare e verificare il proprio veicolo interamente prima della partenza: in questo modo si limitano i rischi. Tra l’altro trovare un operaio specializzato ed un officina in un luogo che non si conosce, soprattutto se in periodo feriale, risulterebbe difficile ed anche poco conveniente dal punto di vista economico. In sostanza, prevenire e meglio che curare. Partire e pensare razionalmente può essere considerata una virtù che non tutti anni. A volte, quando la si ha, può anche rilevarsi deleteria perché un pizzico di spensieratezza risulta salutare alla mente e al fisico; in modo particolare per chi durante tutto il corso dell’anno, per lavoro o per altre circostanze, vive in forti condizioni di stress.

Ultima modifica: 15 gennaio 2019