Paraurti graffiato, come ripararlo

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Inevitabili, o quasi. Sono davvero pochi gli automobilisti che possono dire di non avere segni sui paraurti della propria vettura. Se l’opzione zero è irrealistica, molto più fattibile invece è rimediare a danno avvenuto. In alcuni casi si tratta del resto soltanto di limitati inestetismi che potrebbero passare quasi inosservati. In altri invece occorre necessariamente intervenire. Vediamo dunque cosa fare per riparare il vostro paraurti graffiato.

I primi accorgimenti: stima del danno e pulizia

Non lasciamoci prendere dal panico o dalla fretta di cancellare quei segnacci. Per quanto sgradevole possa essere osservare la nostra auto in condizioni menomate, è opportuno prima di tutto dare un’occhiata accurata al danneggiamento al fine di individuare esattamente la portata e i relativi correttivi.

Non dimentichiamo poi, mai di procedere a una pulizia profonda della superficie. Acqua tiepida e un po’ d’alcol su un panno non abrasivo basteranno in questa prima fase. Tale operazione ci servirà sia per verificare correttamente la situazione, sia nel successivo step di rimozione dei segni sulla carrozzeria. Altra semplice misura da adottare prima di intervenire: tastare il punto danneggiato con il palmo della mano e con un dito. In questo modo potremo verificare che si tratti solo di una traccia di vernice lasciata da un’altra vettura o se invece è avvenuta anche una lesione più o meno profonda del componente. E ancora: non lasciatevi ingannare dalla colorazione del paraurti!

Accertatevi piuttosto del materiale di cui è fatto perché da esso dipende anche l’appropriatezza dell’aggiustamento. Ad esempio: per paraurti in plastica non verniciata può essere sufficiente agire con la pasta abrasiva o con carta vetrata (a grana sottile) sulla parte da ripristinare. Se invece si tratta di un elemento con patina colorata o, peggio, metalizzata, lasciate perdere assolutamente la carta vetrata. Così come è decisamente consigliabile di non cedere alla tentazione di rimedi – scorciatoia come la pistola termica che spesso provoca danni maggiori.

Paraurti verniciati: come agire

Se il paraurti in plastica presenta anche rigature occorrerà effettuare anche un riempimento. Con uno stucco ad hoc si colma la fessura. Dopo l’asciugatura si carteggiano le parti in rilievo e infine si dà una mano di lucidante. Per le superfici verniciate è molto meglio utilizzare la apposita pasta abrasiva per auto concepita per non causare danni. E’ necessaria una dose minima di prodotto unita a un po’ di olio di gomito.

Aiutandosi con della ovatta si passa un film di pasta sulla carrozzeria operando una leggera pressione. Occorre strofinare un po’ sulla superficie del graffio e dunque non ci si scoraggi se i segni non dovessero andare via al primo passaggio. L’azione chimica del prodotto e quella meccanica dello strofinamento dovrebbero andare a bersaglio dopo pochi minuti. Dopo aver atteso per verificare l’efficacia dell’operazione si può ripeterla una seconda volta così da perfezionarla. Se però il graffio e le tracce di colore non dovessero scomparire evitate di insistere.

Ultima modifica: 14 maggio 2020