Olio: cosa succede quando manca l’olio freni e cosa fare

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La manutenzione dell’olio dei freni è un’operazione da svolgere di tanto in tanto per evitare che la sua assenza crei dei problemi all’auto.

L’olio dei freni è un’importante componente della vettura che talvolta si trascura e alla quale non si dà la giusta attenzione. Spesso infatti ci si dimentica che l’olio dei freni è addirittura più importante di quello del motore. Ma a cosa serve esattamente l’olio dei freni? Per capire quale sia la sua reale funzione è necessario fare innanzitutto una premessa. Nel linguaggio comune si parla sempre di olio dei freni; sarebbe tuttavia più opportuno ed adeguato parlare invece di liquido o fluido freni.

Quando si effettua una frenata con l’automobile quello che succede è riassumibile in questo modo: il comando di frenata è azionato dall’apposito pedale. La pressione sul pedale è trasmessa alla pompa dei freni. Dalla pompa dei freni, il fluido passa alla centralina di controllo della frenata, ovvero l’Abs o l’Esp. In base alla situazione, la centralina agisce sulla pressione da applicare alle pinze o sui cilindretti freno. Il liquido viene utilizzato per un motivo molto semplice: un fluido per sua natura non è comprimibile. Certamente anche l’acqua è un fluido, ma questo ha il problema che una volta raggiunta una certa temperatura, passerà allo stato gassoso, evaporando, e il vapore può invece comprimersi.

Se vi è la presenza di umidità nell’impianto – e quindi di acqua – è possibile che in caso di temperature elevate, si creino delle bolle d’aria nel circuito. Per questa ragione è molto importante che il liquido dei freni subisca controlli regolari. Sarà importante verificare il livello di umidità al suo interno. Per effettuare questa operazione sarà necessario dotarsi di un particolare tester di controllo dell’olio dei freni. Sarà possibile acquistare questo strumento anche su Amazon, digitando tester fluido freni.

Nel corso degli anni sono state realizzate molte migliorie per quanto riguarda i fluidi freni. Il prodotto più diffuso è quello con la sigla Dot, che sta ad indicare la dicitura americana Department of Transportation. L’impianto dei freni caratterizzato da un circuito chiuso teoricamente non dovrebbe mai necessitare di un rabbocco, a meno che non vi siano particolari problemi. Se il livello dell’olio dei freni si dovesse abbassare, porterà inevitabilmente le pinze dei cilindretti ad usurarsi maggiormente. Il livello dovrà quindi essere sempre compreso tra le tacche di “Max” e di “Min” che saranno visibili sul serbatoio trasparente.

Ultima modifica: 21 maggio 2018