Officina auto domestica: gli strumenti che non devono mancare

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Ci sono gli appassionati di auto che vorrebbero cambiare modello continuamente e che si recano nell’officina di fiducia per ogni controllo, poi ci sono gli appassionati di auto particolarmente interessati alla sua meccanica. Questi ultimi desiderano averla sempre in ottimo stato, desiderano anche che sia sempre in ordine, fiammante e scattante, per loro è un vero e proprio hobby e si dilettano in “officina”. 

Impiegare il tempo libero gestendo le proprie auto e creando un’officina fai da te, implica tante cose:

  • provvedere ai tagliandi
  •  cambiare le gomme al momento giusto
  • eseguire una manutenzione ordinaria che permetta di avere l’auto sempre perfetta
  • eliminare ogni piccolo graffio
  • effettuare il controllo dei livelli costantemente, ecc. 

Per fare tutto questo occorre avere uno spazio disponibile e adatto, occorre avere un po’ di materiale di consumo e la strumentazione più opportuna. Vediamo nel dettaglio gli strumenti che non devono mancare nell’officina auto domestica

Il minimo indispensabile 

E’ chiaro che non ci sia uno standard valido per tutti, ognuno può organizzare la propria officina domestica in funzione di una serie di aspetti, a cominciare dallo spazio e dal tempo che si ha a disposizione. C’è che dedicherà una piccola parte del box o della cantina, c’è invece chi cercherà di mettere a disposizione tutto lo spazio possibile. 

Il mondo dei riparatori domestici si può dividere tra carrozzieri fai da te e meccanici homemade. I primi saranno più orientati a mettere mano alla carrozzeria, eliminando tutti i graffi e tutto ciò che riguardi l’involucro della vettura. I secondi invece, saranno più dedicati alla “sostanza” e dunque proveranno a mettere mani alla meccanica. Le auto più attuali hanno una grossa componente in termini elettronici, basti pensare anche agli Adas, inoltre ci sono le nuove trazioni, ibrido ed elettrico in modo particolare. A questi ultimi si affianca anche il gas che, per via dei costi, è sempre più preso in considerazione. 

A tutti i possessori di queste auto – gas, ibrido ed elettrico – è assolutamente sconsigliato mettere mani su tutto ciò che non è carrozzeria, intesa proprio come vernici. Il rischio di farsi male è altissimo, basti pensare che anche i carrozzieri e i meccanici professionisti, per poter operare su queste auto, devono possedere specifiche certificazioni. 

Un’officina da invidia

Per allestire una carrozzeria e un’officina funzionali, servono gli attrezzi giusti. Ci sono in vendita armadi per officine e carrelli già allestiti e ben congegnati, senza dover spendere molto. Ci sono anche piccoli banchi multi posizione,o banchi da lavoro, ma in tal caso il prezzo sarà più alto. Questi ultimi sono tra gli elementi indispensabili di una officina domestica. 

Una volta stabilita la postazione e l’attrezzatura di base, occorrerà acquistare qualche prodotto di consumo. Non conviene acquistare tutto e subito, ma ragionare al bisogno, così da evitare di sprecare il prodotto. L’officina si costruisce un po’ per volta, non occorre avere fretta. 

L’officina “vera” resta l’ultima chance 

Nel caso un cui, nonostante le capacità e le attrezzature, non si riesca a risolvere il problema, non resta che portare la propria auto presso un’officina o da un meccanico professionista e specializzato. Soprattutto se l’oggetto della riparazione sono le auto a trazione alternativa, e se ci sono delle situazioni in cui occorre essere autorizzati per poter mettere mani sull’auto: un esempio per tutti è la revisione, la quale deve avvenire secondo specifici termini di legge e solo ed esclusivamente presso meccanici autorizzati. 

Ultima modifica: 27 luglio 2020