Le novità del regolamento nella Formula uno

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La formula uno è il campionato di automobili che in assoluto appassiona il maggior numero di persone, di tutte le età e di ogni provenienza geografica.  Tuttavia, di recente, è stato modificato il regolamento della Formula uno stessa, introducendo nuove regole risultano essere particolarmente interessanti anche perché sono andate ad incidere sul disegno e sulle misure delle monoposto.

Nuove regole formula uno

Rispetto allo scorso anno la FIA è intervenuta in modo piuttosto sensibile anche sull’aspetto aerodinamico delle vetture imponendo una semplificazione degli alettoni frontali ed eliminando i cosiddetti “winglet”, le prese posizionate sui cestelli dei freni che risultano togliere un po’ di carico aerodinamico a vantaggio di qualche sorpasso in più: l’ala anteriore aumenta in larghezza da 1800 mm a 2000 mm e di fatto occupa tutto lo spazio della carreggiata ma offre cinque soli flap su ogni lato mentre le paratie sono completamente lisce. Anche l’ala posteriore è cambiata: più alta di 20 mm, più larga di 10 (ora è 1050 mm) risulta essere completamente liscia: se lo sbalzo posteriore si è alzato di 100 mm non ci sono più pieghe e soffi per aumentare l’aerodinamica sul retrotreno. Cambia anche il rapporto sul DRS che adesso, con un’apertura del flap superiore di altri 20 mm dovrebbe consentire uno spunto maggiore in velocità e dunque aiutare le auto lanciate in fase di sorpasso.

Punteggi

L’altezza dei deflettori laterali è diminuita mentre aumenta il peso complessivo della monoposto che sale a 740 chili, comprensivi di pilota, equipaggiamento di sicurezza e casco: chi ha piloti più leggeri e non vuole compromettere studi e aerodinamica rispetto alle nuove misure potrà allestire l’abitacolo con delle zavorre. Di fatto le nuove linee vanno a rendere ancora più uguali le varie vetture e sono uguali per tutti. Quindi i 740 chili di peso non sono solo una indicazione regolamentare ma una vera e propria variabile

Per quanto riguarda invece i pneumatici Pirelli conferma la presenza di cinque dotazioni da C1 a C5, dal più duro al più morbido. Per ogni weekend di gara ne saranno selezionati tre, e presenteranno sempre gli stessi colori: ogni scuderia potrà scegliere oltre a utilizzare le gomme da intermedio umido e da bagnato che sono state ulteriormente potenziate con una capacità di drenaggio di oltre 60 litri a secondo.

Il battistrada dei pneumatici è stato invece ridotto cogliendo quello che era stato l’esempio dei Gran Premi dello scorso anno in Spagna, Gran Bretagna e Francia. Ci sono novità in vista anche per quanto riguarda il regolamento sportivo: come dal 1950 al 1959 la FIA garantisce un punto in più per chi ottiene la pole position ma solo se al termine del Gran Premio sarà qualificato tra i primi dieci. Si tratta di una norma del tutto identica a quella sperimentata con successo in Formula E.

Ultima modifica: 20 maggio 2019