Navigatore auto, quando può essere una distrazione

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Il navigatore auto è un elemento fondamentale quando si è alla guida. Distrarsi è sempre molto semplice e rischiare di fare un incidente lo è ancora di più. Il numero di incidenti causati dalla distrazione del guidatore, dall’uso del telefono o di navigatori è sempre più alto e per questo trovare soluzioni alternative per guidare in totale sicurezza è fondamentale. Vediamo quindi quando utilizzare e come utilizzare i navigatori in auto.

Tipologie di distrazioni al volante

Gli automobilisti si possono distrarre in 3 modi: visiva, cognitiva e manuale.

  1. Distrazione visiva: avviene quando si distoglie lo sguardo dalla strada per diverse ragioni come controllare lo smartphone o il navigatore satellitare;
  2. Distrazione cognitiva: avviene quando la mente vaghi per altri lidi durante la guida;
  3. Distrazione manuale: questa distrazione è causata quando per qualche ragione allontaniamo le mani dal volate.

In più dei casi, queste distrazioni si uniscono in una combinazione molto rischiosa per il guidatore e per tutti gli altri utenti della strada. Ecco i rischi delle distrazioni durante la guida. L’utilizzo alla guida di un dispositivo elettronico come ad esempio il navigatore satellitare riduce i tempi di reazione del 50% e inoltre abbassa la soglia di attenzione come se il tasso alcolemico fosse dello 0,8 g/l.

Navigatore auto: cos’è e come funziona

Visto che si tratta di un fattore di distrazione con un elevato rischio di sinistro stradale, andiamo a conoscerlo meglio. Il navigatore è uno strumento elettronico ideato per semplificare la vita degli automobilisti, naturalmente se utilizzato in maniera corretta. La sua introduzione ha significato l’addio delle cartine stradali sostituite dalla voce del navigatore. Anche modelli più economici presenti sul mercato hanno la funzione del vivavoce Bluetooth per lo smartphone e il collegamento alla rete wi-fi per aumentarne le potenzialità.

Il funzionamento avviene grazie al collegamento GPS attraverso una particolare antenna strutturata in maniera tale per captare i segnali inviati dai satelliti. Segnali che vi aiuteranno ad andare dal ‘Punto A’ al ‘Punto B’ suggerendovi il percorso migliore e sicuro. E lo farà con due possibilità: video (attraverso una vera mappa digitale) e audio (voce guida). I modelli più costosi hanno altre potenzialità come il collegamento alla rete così da segnarci rallentamenti (cantieri stradali o sinistri), deviazioni obbligatorie e anche la presenta delle postazioni di rilevamento della velocità (autovelox).

Navigatore e distrazioni

Parliamo adesso delle distrazioni in cui potremmo incorrere quando stiamo al volante e allo stesso tempo ‘smanettiamo’ con il nostro navigatore.

  • Ipotesi 1: Stiamo tranquillamente guidando, quando all’ultimo minuto ci ricordiamo di non avere impostato il percorso nel navigatore. A quel punto, passiamo all’azione, come? Semplicemente distogliendo lo sguardo dalla strada e il braccio dal volante solo il tempo necessario a controllare e impostare le coordinate.
  • Ipotesi 2: In questo caso, abbiamo inserito le coordinate prima di metterci in movimento però non siamo al sicuro da eventuali distrazioni. Infatti, durante la guida saremo costretti a distogliere gli occhi dalla strada per guardare le indicazioni stradale sullo schermo del navigatore. Gesti ripetuti diverse volte nell’arco del tragitto.
  • Ipotesi 3: Non solo lo schermo ma anche le indicazioni audio del tragitto possono essere causa di distrazione alla guida.

Diciamo che queste sono le maggiori distrazioni che un guidatore in cui può incorrere durante la guida.

A questo punto possiamo darvi alcuni consigli con lo scopo di ridurre al minimo le distrazioni causate dal possibile utilizzo del navigatore.

  • Il primo suggerimento che vi possiamo dare è senza dubbio quello di conoscere in anticipo il percorso ideato dal vostro navigatore. Ovviamente prima di mettervi alla guida. In questo maniera, il navigatore si trasformerà in un suggeritore.
  • Lo schermo. Anche la posizione dello schermo è un fattore ad alto rischio, infatti, se è in un punto che vi costringe a distogliere lo sguardo dalla strada è il caso di spostarlo. In caso di navigatore integrato e di serie, il consiglio è quello precedente: prima di mettervi in marcia, studiate il tragitto.
  • Il terzo consiglio che vi possiamo dare è quello di trasformarvi in un guidatore di ‘Rally’. Non intendiamo però nella velocità e nel modo di guidare, semplicemente se viaggiate in compagnia, il vostro passeggero può farvi da navigatore. In questa maniera, minori distrazioni e nessun rischio di sbagliare strada.

A questo punto, vi domanderete se l’utilizzo del navigatore durante la guida sia sanzionabile dal Codice della Strada. Ebbene, (forse) no. L’articolo 173 (comma 2) prevede che: “È vietato al conducente di far uso durante la marcia di apparecchi radiotelefonici ovvero di usare cuffie sonore (…). È consentito l’uso di apparecchi a viva voce o dotati di auricolare purché il conducente abbia adeguate capacità uditive a entrambe le orecchie che non richiedono per il loro funzionamento l’uso delle mani”.

Quindi si presume che il navigatore del nostro veicolo non rientri nella casistica degli apparecchi sanzionabili dalle forze dell’ordine. Questo fatto però non è una scusante per non prestare attenzione mentre si è alla guida. Secondo le statistiche poi, la maggiore causa degli incidenti stradali nel nostro Paese è causato dalle distrazioni. Oltre al navigatore e allo smartphone, anche tutta la tecnologia presente nel nostro veicolo è causa di distrazioni e incidenti più o meno gravi. Ricordiamo inoltre che dal 23 marzo 2016 è in vigore la Legge sull’omicidio Stradale (Legge n. 41/2016) che introduce in Italia il reato di ‘omicidio stradale’ (Art. 589 bis dal Codice Penale) oltre al reato che prevede lesioni personali stradali (Art. 590 bis dal Codice Penale).

Ultima modifica: 15 dicembre 2020