Museo BMW: storia ed esposizione

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Il Museo BMW è stato inaugurato nel 1972, poco prima dei Giochi Olimpici di Monaco di Baviera. Non a caso, tutt’ora si trova nel cuore del Centro Olimpico della cittadina bavarese.

Edificio del museo BMW

L’edificio di color argenteo che ospita le sale espositive, è costituito da una struttura a forma insolitamente circolare. Per il suo stile apertamente futurista, spesso viene chiamato “ciotola” o “insalatiera”. È privo di finestre e sul tetto presenta la raffigurazione, in grandi dimensioni, del logo BMW.

Il progetto di costruzione è stato realizzato da Karl Schwanzer, architetto viennese già autore della Torre BMW. Quest’ultima è un grattacielo che si trova accanto alla struttura circolare e che rappresenta la sede ufficiale della casa automobilistica.

In cosa consiste il museo

Il Museo BMW è stato creato per raccontare la storia del noto marchio tedesco. Si ripercorre la fase di fondazione nel 1917, durante la prima guerra mondiale, quando venivano realizzati aerei da guerra per le necessità belliche. Successivamente, si sono iniziate a costruire le prime vetture a due e quattro ruote, insieme alle certezze che hanno fondato un colosso dell’economia europea.

Con il passare del tempo, nel museo sono stati esposti anche i prototipi da realizzare in seguito. Chi vi accede può ammirare il passato, il presente, ma anche il futuro. L’iniziativa permette di osservare l’impatto che i modelli in fase di rodaggio hanno sui visitatori. Questi ultimi sono anche dei possibili fruitori delle vetture BMW. Dunque, il progetto museale riceve una connotazione differente, di carattere quantomeno sperimentale. È possibile valutare le impressioni dei compratori futuri sull’utilizzo di alcune soluzioni.

Altra conseguenza importante di questo modello espositivo, è che pare facile notare il processo di crescita delle vetture e delle tecnologie adottate. Sono circa 1.200 i metri quadri su cui si estende il Museo BMW. Un percorso a spirale accompagna i visitatori lungo la storia di uno dei marchi più importanti a livello mondiale. La BMW Dixi risale al 1920 e rappresenta il punto di partenza di un viaggio che prosegue con la moto BMW R32, modello del decennio successivo. La Isetta della fine anni’50 e inizio ’60, precede le classiche berline degli anni 2000.

I prezzi di ingresso al museo sono piuttosto accessibili: 9,00 euro per gli adulti, e 6,00 euro per i bambini e i ragazzi con età inferiore a diciotto anni. Il Museo BMW è aperto dal martedì alla domenica, dalle 10,00 alle 18,00. Il lunedì è stato scelto come giorno di chiusura.

Ultima modifica: 3 settembre 2018