Motoslitta: norme e regole per poterne guidare una

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Il sogno, ma molto più spesso si tratta di una necessità per chi vive o lavora in zone isolate coperte di neve per non meno di quattro mesi all’anno, è quello di poter guidare una motoslitta. Nel corso degli ultimi quindici anni il numero di mezzi da neve è considerevolmente aumentato nel nostro paese anche per questioni di carattere turistico: le escursioni in motoslitta sono uno degli eventi più amati da chi non rinuncia alla propria settimana sulla neve.

Regole per guidare una motoslitta: la prima è la prudenza

Di fatto le norme del nostro codice oggi non hanno in alcun modo regolamentato la guida di questo veicolo che è indubbiamente diverso da tutti gli altri. Oggi in Italia sono distribuiti almeno una quarantina di modelli di motoslitta di tutti i marchi più importanti come Yamaha, Ski-Doo, Bombardier o Polaris: per mezzi completamente nuovi i prezzi vanno da 10mila euro per le cilindrate inferiori (400 o 500) fino a oltre 22mila euro per i veicoli più potenti alimentati da turbo o iniezione anche da 1200cc. Si tratta di mezzi indubbiamente molto potenti: davanti due pattini tracciano la traiettoria del mezzo mentre un cingolo in gomma crea la trazione sul manto nevoso.

Viaggiare in motoslitta è un po’ come volare sull’acqua, non ci si rende conto quasi di quella che è la velocità che può diventare davvero significativa. Il regolamento nazionale prevede semplicemente l’uso del casco, la luce accesa quando si è in movimento (come per le auto e le moto) il casco allacciato in testa e una semplice patente B valida, oltre a 18 anni compiuti.

Attenzione alle disposizioni comunali

Chi vuole acquistare una motoslitta o vivere l’esperienza di noleggiarla per un’escursione sappia che molti comuni hanno pubblicato regolamenti specifici che riguardano questo veicolo vietando il transito da zone specifiche, soprattutto quando gli impianti di risalita sono in funzione o c’è molto traffico di sciatori, o in orari particolari. La polizia municipale interviene per verificare che le regole minime di sicurezza, casco, assicurazione valida, corretto comportamento di guida e rispetto delle distanze di sicurezza e delle aree di transito, siano rispettate.

Il resto sta al buon senso di chi si ritrova alla guida di un mezzo che probabilmente non conosce e che risponde in modo completamente diverso rispetto a un quad o a una moto. Da molti anni si parla di obbligo di targa e addirittura di patente specifica per le motoslitte ma la legge non è mai stata approvata e l’Italia vive in una deregulation che consente a chiunque di noleggiare una motoslitta un po’ ovunque.

Ultima modifica: 13 novembre 2019