Motori elettrici: come funziona il motore a corrente alternata?

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In questa guida vi illustreremo il funzionamento dei motori elettrici ed in particolare, vi parleremo del motore elettrico a corrente alternata.

Con il termine “motore elettrico” viene definita una particolare macchina elettrica. La sua potenza di ingresso è di tipo elettrico e quella di uscita è di tipo meccanico. Detto motore assume dunque la funzione di attuatore. Questa tipologia di macchina elettrica è fondata in maniera analoga a quanto accade per il generatore elettrico, sulle forza elettromagnetiche. Esse interagiscono tra un sistema di correnti ed un campo elettromagnetico. I motori elettrici si distinguono e classificano complessivamente in motori a corrente continua (DC) e motori a corrente alternata (AC). Questa classificazione tuttavia non è totalmente precisa. Esistono infatti dei motori costruttivamente simili a motori DC, che tuttavia possono essere alimentati anche in AC. Questi particolari motori vengono anche definiti motori universali.

Si può, inoltre, effettuare un’ulteriore distinzione in base ad altri riferimenti. Si potrà operare una distinzione tra motori sincroni, ovvero motori nei quali la frequenza di alimentazione è pari ad un multiplo della frequenza di rotazione e motori asincroni. I motori asincroni sono caratterizzati da due frequenze diverse. Per questo motivo la classificazione corretta dei motori elettrici sarà: motori asincroni, motori sincroni, o motori in corrente continua. I motori elettrici a corrente alternata, generalmente funzionano tramite l’alimentazione in corrente alternata. Tra di essi vi è ovviamente anche il motore universale. Esso è un motore in corrente continua adattato tramite avvolgimento statorico alla linea alternata. Esistono due tipologie di motori a corrente alternata: i motori sincroni e i motori asincroni.

I motori sincroni sono un tipo di motore elettrico in corrente alternata, nel quale lo statore, generalmente trifase, genera un campo elettromagnetico rotante. Nel rotore sarà presente un campo magnetico generato da un magnete permanente o da un avvolgimento alimentato in continua. Il campo magnetico è inoltre attirato dallo stesso campo magnetico rotante dello statore. Si genera così la coppia motrice. Il motore asincrono è invece un tipo di motore elettrico in corrente alternata. In questo tipo di motore la frequenza di rotazione non è uguale, o un sottomultiplo della frequenza di rete, ovvero non è sincrono con essa. Per questa ragione, questo tipo di motore si distingue dai motori di tipo sincrono. Il motore asincrono è anche comunemente detto motore ad intuizione, in virtù proprio del suo particolare principio di funzionamento. Esiste poi il motore lineare, dove lo statore e il rotore vengono srotolati su un piano.

Ultima modifica: 16 ottobre 2017