Moto a tre ruote, quali sono i vantaggi in città

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Prima distinzione: quando si parla di moto a tre ruote non parliamo di tricicli che hanno una definizione ben precisa: sono minicar come le vecchie Ape della Piaggio o grosse moto che sono supportate da motori anche di 2000 cc. che hanno il passo di mezzi autostradali con grandi bagagliai e nati per viaggi comodi per una coppia. Qui parliamo di scooter che, da qualche anno ormai, possono vantare una nuova evoluzione e una ruota in più.

Tre ruote con doppia aderenza anteriore

La Piaggio è stata una delle prime case a sperimentare questo genere di meccanica: due ruote anteriori e una posteriore, quella trainante. Dal primo MP3Piaggio sono passati circa venti anni. Da allora sono arrivate anche la Quadro – che ha elaborato anche un progetto a quattro ruote, la Peugeot, la Yamaha e diversi ulteriori modelli che stanno nascendo tra Cina e Giappone.

La meccanica punta tutto sul basculamento delle ruote anteriori e l’angolo della sterzatura che, grazie alle forcelle a steli rovesciati e a una doppia ammortizzazione, offrono ancora maggiore contatto con la terra e quindi sicurezza soprattutto sul bagnato e sull’asfalto sempre più bucato e scommesso delle grandi città.

Si tratta di una grandissima novità che con ulteriori evoluzioni si dimostra anche vincente: si paga qualcosa di più al concessionario in termine di listino e forse una minima percentuale di più in termini di pneumatici, manutenzione e consumi a vantaggio della sicurezza.

Più sterzo, più freni, più tenuta di strada

Una ruota in più significa maggiore capacità di sterzata, maggiore affidabilità nella frenata anteriore e un estremo equilibrio sulla linea del percorso. È davvero molto, soprattutto quando le condizioni meteo sono avverse, le strade sono allagate o notevolmente umide. Senza esagerare in gimkane tra le auto nel traffico cittadino, divertenti da affrontare in sicurezza in un piazzale tra i paletti, le moto a tre ruote hanno una risposta assolutamente straordinaria.

Così com’è accaduto in passato per altre elaborazioni ardite, ci sono stati studi interessanti su altre soluzioni: ci sono auto a tre ruote con il doppio pneumatico posteriore e dunque maggiore trazione. La storia di questa tipologia di scooter è ancora assolutamente agli inizi: ci saranno nuovi investimenti e nuove sperimentazioni di sicuro visto che i brevetti sulla doppia ruota anteriore e posteriore sono in piena evoluzione.

Ultima modifica: 21 gennaio 2020