Come montare i sensori di parcheggio

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I sensori di parcheggio sono quegli apparati tecnologici il cui mestiere è aiutare l’automobilista a far manovra in sicurezza anche negli spazi più angusti. Ecco alcuni consigli su come montarveli da soli.

Macchine, sempre più macchine, così che parcheggiare diventa una specie di incubo, quasi un’ordalia medievale. È anche per far fronte a questa situazione (che non è solo italiana, anche se nel Bel Paese la cosa raggiunge il parossismo) che le case automobilistiche negli ultimi anni hanno approntato sistemi sempre più perfezionati per facilitare il posteggio anche agli autisti alle prime armi.

C’è da dire che le macchine un po’ più vecchiotte di solito non sono dotati dei sensori di parcheggio, quindi abbiamo ritenuto di fare cosa utile a chi ne possiede una spiegando in che modo si possono mettere su i sensori col fai da te.

Montaggio sensori di parcheggio

Per procedere al montaggio dei sensori di parcheggio, dovrete munirvi di: nastro da elettricista, un cacciavite, un trapano, un po’ di fil di ferro o in alternativa un sondino da elettricista. I kit in commercio variano di prezzo a seconda del modello: si va dai dieci euro fino ai duecento e passa. Come tutto oggi, li potrete trovare sia in un negozio fisico, di quelli specializzati in componentistica per auto, sia in uno degli innumerevoli negozi online.

I sensori di parcheggio funzionano sostanzialmente attraverso l’emissione di ultrasuoni: allorché l’onda sonora, inudibile all’uomo, si imbatte in un ostacolo, viene riflessa e questa informazione è acquisita da un computer che in base ai dati che riceve in tempo reale darà appropriati segnali al conducente in fase di manovra. La presenza di ostacoli è infatti comunicata al guidatore attraverso dei bip intermittenti, più frequenti a mano a mano che si avvicina l’ostacolo.

Ma veniamo alla pratica. Prendete il trapano e fate quattro fori sul paraurti. Adesso aprite il bagagliaio e rimuovete il blocco delle luci di destra. Individuato il filo elettrico che alimenta la spia della retromarcia, fatelo passare attraverso i buchi che hai praticato fino a prolungarlo fino al bagagliaio. Poi dovrai connettere il suddetto cavo alla centralina che governa i sensori.

Lo step seguente è collocare i sensori medesimi in corrispondenza dei fori. Dovrai seguire l’ordine che trovi sopra la centralina (o nel manuale apposito). L’ultimo passo è alloggiare il “cervello” che governa il sistema nel baule di dietro e sotterrare i fili sotto il pannello nascosto dalla moquette.

Ultima modifica: 12 dicembre 2018