Come montare il portasci auto: guida pratica

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Neve irresistibile passione. Una “debolezza” comune a tanti che si rifà viva prepotentemente all’avvicinarsi della stagione invernale. Accanto all’esercito degli storici inguaribili amanti della montagna c’è ogni anno un plotone di nuovi cultori della vacanza bianca. Passione stupenda ma che richiede com’è noto molteplici accortezze. Oltre a quelli legati alla sicurezza e alla tutela della salute ci sono anche requisiti più squisitamente pratici da assolvere prima di poter raggiungere la meta prescelta. Ad esempio: come trasportare le nostre paia di sci fin sui prati innevati? Di seguito tutte le opzioni a disposizione quando si parla di montare un portasci    

Le diverse tipologie in commercio

E’ il sistema probabilmente più antico e quello ancora oggi più utilizzato: il portasci su barre preinstallate. Si tratta di supporti fissati al tetto della vettura (ma amovibili in qualsiasi momento) ai quali agganciare in totale sicurezza sci, snowboard e accessori predisposti. In genere i dispositivi prevedono un numero massimo di sei paia di sci trasportabili mentre per gli snowboard si può arrivare fino a quattro.

Seconda opzione, anch’essa molto diffusa: il portasci magnetico. In questo caso l’aderenza al tetto della vettura è garantita da un sistema di aggancio fisico basato su magneti che ancorano gli attrezzi al tettuccio fino allo sgancio comandato. Per questa tipologia di strumento si stima una capacità di trasporto inferiore con solo due paia di sci o snowboard collocabili. Da segnalare inoltre prezzi medi più elevati del sistema tradizionale a barre. Dall’altro verso della medaglia c’è però la loro estrema comodità di utilizzo.

Terza possibilità a disposizione è quella data dai portasci con aggancio al portellone posteriore, opportunità che consente di avere i nostri sci facilmente a portata di mano. Metodo che permette trasporti ancora più generosi: ben 8 paia di sci e 4 snowboard ci possono stare. E se si ha un’auto a trazione integrale 4 x 4? Nessun problema. Anziché sul portellone posteriore si può applicare il portasci sull’apposito alloggiamento della ruota di scorta anche se evidentemente diminuisce il numero di attrezzi collocabili.

A ogni sistema il suo montaggio

Non esiste un metodo valido per tutti i sistemi di montaggio. I modelli che si installano sulle barre fisse da tettuccio ad esempio sono molto versatili e possono essere montati fai da te. Sono dotati perlopiù di agganci con viti di fissaggio in funzione delle barre.

Va considerato lo spazio esistente fra il tetto e le barre. Se il tetto dell’auto è alto è preferibile un portasci con scivolo. E’ una tipologia che richiede comunque un minimo di applicazione e capacità pratiche. Più semplici e veloci sono i portasci magnetici che si agganciano automaticamente al tetto grazie alla potenza della fisica. Tenete presente che non è possibile agganciare portasci magnetici sui tetti in alluminio, in fibra di vetro o con vetro panoramico. Quanto ai portasci sul posteriori, segnatamente sull’alloggiamento dello pneumatico di scorta, è necessario tenere conto della grandezza della ruota per valutare l’opportunità dell’acquisto.

Ultima modifica: 29 novembre 2019