Modulo CAI: che cosa è e dove trovarlo

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Sono situazioni che non si augurano e nelle quali non ci si vorrebbe trovare mai, ma purtroppo capitano. Meglio quindi predisporsi di buon grado, per quanto possibile, e affrontare le conseguenze di un incidente. La prima cosa da fare, dopo aver sentito l’inconfondibile rumore delle lamiere che si scontrano, è sicuramente verificare che non ci siano feriti e se il problema è limitato allo stato dei veicoli, evitare atteggiamenti aggressivi, anche se si è nel giusto, o ci si considera in tale posizione. Per tutto il resto c’è il modulo CAI.

Dal modulo CID al modulo CAI

Quello che una volta si chiamava CID, conserva in gran parte la forma del modulo di costatazione amichevole del danno, ma cambia la dicitura in Costatazione Amichevole di Incidente. Quel che non cambia nella sostanze è appunto la parola più importante: “amichevole”.

Significa che, al momento di compilare il modulo, detto anche Modulo Blu, le parti coinvolte abbiano trovato un punto d’incontro nel definire la dinamica dell’incidente e si assumano le responsabilità per la parte che compete. In caso contrario, tutto si complica: è possibile che debbano intervenire le forze di polizia per stabilire cause e responsabilità del sinistro e non sempre questa può rivelarsi la strada migliore, la più rapida e la meno onerosa. E’ possibile che ai danni per l’incidente si aggiunga anche una sanzione per tutte le parti coinvolte per aver intralciato la circolazione.

Nel caso in cui debbano intervenire le forze di polizia per dirimere la questione i veicoli non vanno assolutamente spostati dalla posizione in cui vengono a trovarsi dopo l’urto. Quando si trova invece accordo tra le parti è sufficiente scattare qualche foto per avere memoria precisa del fatto e ricostruire graficamente l’accaduto con più facilità. Subito dopo bisogna, se è possibile senza l’intervento di altri mezzi, mettere i veicoli in posizione di sicurezza o quanto meno in modo che non ostacolino il traffico.

Sono consigli di carattere generale, mentre dovrebbe essere buona norma compilare il CAI nell‘immediatezza del fatto. In primo luogo perché si ha una consapevolezza precisa dell’accaduto, e poi perché uno dei conducenti potrebbe avere un ripensamento o addirittura dileguarsi senza assumersi responsabilità.

Dove trovare il modulo CAI

Unico caso in cui il CAI potrebbe essere evitato è quello in cui l’incidente abbia causato danni tlmente lievi da essere risarcibili in maniera autonoma, senza ricorrere alle assicurazioni per non compromettere il bonus malus. E’ una valutazione che però va fatta con attenzione. In genere i rincari, sempre in base al tipo di veicolo e ad altri fattori, non superano mai l’entità del danno.

Considerando quindi l’imprevedibilità di un incidente, è sempre opportuno avere in auto, assieme agli altri documenti dell’auto, un modulo CAI in bianco da utilizzare in caso di necessità. Generalmente le agenzie assicurative lo consegnano sempre al momento della stipula di un contratto RC Auto, in caso contrario è bene chiederlo.

Molte assicurazioni consentono anche di scaricarlo liberamente in formato PDF dai loro siti internet. Potrebbe essere molto pratico, nel caso in cui non ne abbiate una copia al momento dell’incidente ma vi trovaste nei paraggi di un centro stampa.

Come compilare la denuncia di sinistro

Il Modulo CAI è composto da tre sezioni da compilare accuratamente per rendere valida la procedura di risarcimento. C’è un’intestazione dove vanno indicati la data e l’ora del sinistro, la località, la presenza o meno di persone ferite, la presenza di altri oggetti danneggiati oltre i veicoli, e le generalità di eventuali testimoni. A destra e a sinistra ci sono poi le sezioni dedicate alla indicazione dei veicoli e dei soggetti coinvolti. E’ necessario riportare correttamente i dati dei mezzi, dei loro proprietari e conducenti e delle polizze assicurative.

Sono già elencate centralmente le cause di incidente più comuni, che sarà sufficiente barrare e infine è possibile riportare graficamente l’incidente in un riquadro apposito. E’ necessaria anche una sommaria descrizione dei danni visibili ai veicoli e se sono presenti danni anche a oggetti diversi vanno indicate anche le generalità dei proprietari.

Bisogna anche indicare se c’è stato intervento da parte delle forze di polizia. Le firme dei due responsabili devono essere contestuali e al modulo blu vanno allegate anche le fotocopie delle patenti di guida. Non è un’operazione complicata e molte compagnie assicurative garantiscono anche un’assistenza per una compilazione guidata del modulo CAI.

In ogni caso, va consegnato entro tre giorni dalla constatazione dell’incidente per poter attivare quanto prima la procedura di risarcimento. Ciascun responsabile dovrà infatti consegnarlo alla propria agenzia assicurativa di riferimento, che si occuperà della stima dei danni e del ristoro di essi, per poi, nel caso, rivalersi sull’altra compagnia.

E’ una procedura molto semplice, che consente di arrivare in tempi rapidissimi alla definizione e riparazione dei danni, soprattutto nel caso in cui non ci siano persone ferite.

Il modulo CAI anche con la Carta Verde

E’ sempre consigliabile ricorrere alla compilazione del modulo Blu in caso di incidente. E’ una procedura adottata in tutti i paesi europei e vale anche nel caso in cui si renda necessario l’utilizzo della cosiddetta Carta Verde, che ci assiste quando uno dei veicoli sia immatricolato in un paese diverso, che però aderisce a una convenzione internazionale.

In questo caso le procedure si complicano un po’ e i tempi si allungano perché deve intervenire un organismo internazionale, ma è sempre consigliabile raggiungere un accordo amichevole con la controparte, prima di rivolgersi alle forze di polizia e successivamente aprire un contenzioso civile dai tempi e dall’esito incerto. In caso di mancato accordo il Modulo CAI varrà come denuncia di incidente, da presentare sempre alla propria compagnia di assicurazione.

Se tra le parti non si raggiunge un accordo avrà maggior valore una documentazione aggiuntiva a corredo, che sarebbe comunque utile anche in caso di constatazione amichevole. Sempre opportuna qualche foto dell’incidente e se il caso è controverso meglio aggiungere testimonianze reperite sul posto al momento del sinistro e corredate dalle generalità dei testimoni.

Il modulo CAI è quindi un documento di semplice compilazione, che può tornare estremamente utile in caso di sinistro stradale per chiarirne le dinamiche, stabilire le responsabilità in accordo con l’altra parte coinvolta e ottenere in equo risarcimento.

Ultima modifica: 15 ottobre 2018