Modulo CAI, in cosa consiste e come compilarlo correttamente

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Il nome esatto del modulo CAI è “modello CAI/CID”, e si tratta del modulo fornito dalle società di assicurazione nel momento in cui avviene la stipulazione di una polizza RCA. Serve a registrare tutti di dati essenziali nel caso si rimanga coinvolti in un infortunio stradale. CAI vuol dire “constatazione amichevole d’incidente”: scopriamo come compilarla.

Modulo CAI: come compilarlo?

Intanto va detto che riempire accuratamente il modulo CAI è importante perché aiuta ad abbreviare l’iter in vista del ristoro del danno, che poi è l’obiettivo fondamentale della parte che ha subito lo scontro. il modulo serve anche per scongiurare possibili trappole: perché con un documento scritto compilato subito dopo i fatti ciascuno sarà vincolato alle sue dichiarazioni.

Il primo consiglio per una buona compilazione è: state calmi e seguite pedissequamente le indicazioni scritte sul modulo CAI.

Dopo l’incidente prendete il documento blu, i libretti di circolazione delle vetture coinvolte, le patenti dei guidatori e infine i certificati di assicurazione.

Tra le sezioni del modulo CAI c’è l’intestazione: è la parte più facile da riempire. Basta indicare data dell’incidente, ora, posto esatto, se ci sono stati feriti, se ci sono stati danni alle cose, gli indirizzi degli eventuali testimoni. È anche possibile annotare se oltre ai veicoli implicati nel sinistro hanno riportato danni anche altri oggetti.

Intanto bisogna decidere se si è il mezzo A o il mezzo B. Non c’è ovviamente una regola fissa, diciamo che usualmente chi riempie il modulo si attribuisce la lettera A, sicché la B viene assegnata al guidatore dell’altro veicolo. Una volta stabilito chi è A e chi è B, bisogna inserire i dati richiesti. Come già detto, basta seguire alla lettera le indicazioni.

Sezioni del modulo CAI

Le sezioni da 1 a 5 servono per indicare data e luogo dell’incidente e permettono di segnalare eventuali feriti, nonché danni materiali alle autovetture e la presenza di testimoni.

Nella sezione otto va riportata la società di assicurazione: bisogna indicare il nome della società, non quello dell’agenzia. Nella sezione 10, poi, va indicato con una freccia il punto d’urto iniziale del veicolo, per farlo è sufficiente una croce.

Le sezioni del modulo dalla 12 alla 13 consentono di descrivere l’esatta dinamica dell’incidente, selezionando con una X l’evento che lo caratterizza (ad esempio tamponamento) e descrivendo graficamente la posizione dei veicoli al momento dello scontro.

La sezione 14 permette ai conducenti delle autovetture di riportare osservazioni e considerazioni personali, mentre nella sezione 15 le parti coinvolte devono firmare: solo in questo modo vi sarà un accordo e si potrà parlare di constatazione amichevole.

Ultima modifica: 23 ottobre 2019