Modelli ibridi Maserati: quando arriveranno sul mercato

309 0
309 0

Fare ciò che in pochi si aspettano. Da sempre è questo uno dei principali segreti di successo per i brand capaci di rinnovarsi e attirare attenzione. Maserati è un marchio che senz’altro non ha bisogno di presentazioni nel mondo. Sinonimo universalmente conosciuto di classe ed eleganza miste a potenza, la casa italiana ha lanciato una nuova scommessa per molti aspetti sorprendente: realizzare i primi modelli ibridi Maserati.

Quindi il rombo dei motori Maserati sarà d’ora in avanti declinato anche in modalità ibrida. Una svolta varata nei mesi scorsi con la presentazione del nuovo piano industriale di Fiat Chrysler Automobiles nella cui galassia rientra la casa del tridente.

Modelli ibridi Maserati: le motivazioni della scelta

Tutti i modelli che saranno in produzione nel prossimo futuro avranno anche motorizzazioni ibride, elettriche e offriranno la possibilità della guida autonoma.

Versioni interamente sviluppate, ingegnerizzate e prodotte in Italia con propulsione elettrica, ibrida e a batteria. Ma perché una griffe come Maserati, icona di automobili bellissime ed estremamente potenti e veloci, sceglie di puntare sull’apparentemente slow motion dell’ibrido?

Per due ordini di motivi essenzialmente:

  • Il primo: nel mondo di oggi che si evolve a velocità supersoniche restare fermi è un lusso che nessuno può consentirsi. Anche altri grandi marchi hanno puntato con decisione sulle tecnologie ad alimentazione mista, con un occhio alle prestazioni e un altro alla sostenibilità;
  • Prestazioni, ed è questa la seconda motivazione, che non risentono più di tanto della svolta green ma segnano un passaggio di paradigma epocale e non più rinviabile. In pratica l’innovazione permette oggi a Maserati di essere Maserati anche abbracciando una tecnologia totalmente diversa dal passato.

Per questo tutti i modelli che saranno sfornati a partire dal prossimo anno dagli stabilimenti di Modena, Mirafiori, Grugliasco e Cassino saranno equipaggiati con l’ibrido, l’elettrico e le batterie. E non si tratta di un mero adempimento agli accordi internazionali e alle direttive comunitarie sulla riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera. Quella di Maserati è una scelta e non un obbligo, così come del resto hanno fatto molti altri marchi dello stesso lignaggio.

Ad aprire il nuovo corso sarà la Maserati Ghibli con il primo modello ibrido che vedrà la luce nel 2020. Sarà poi la volta di una supersportiva con versione elettrica che dovrebbe essere la Alfieri. Non mancheranno i Suv: nel 2021 toccherà alle insospettabili Maserati Gran Turismo e Gran Cabrio completamente elettriche dimostrare che il segmento lusso può proiettarsi nel futuro che è già intrigante presente.

E a completare lo spiazzante connubio tradizione – modernità saranno le versioni elettriche e ibride con guida autonoma con diverse soluzioni a livello crescente di indipendenza del veicolo. Maserati: la storia comincia dopo 105 anni.

Ultima modifica: 4 novembre 2019