I migliori prodotti lubrificanti per le auto

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Quali sono i migliori prodotti lubrificanti per auto in commercio? Spendiamo subito il primo e più importante consiglio, prima che il fai da te prenda il sopravvento: il miglior lubrificante per la propria auto è quello consigliato dalla casa produttrice. È vero che certi suggerimenti sono spesso dettati da accordi commerciali e campagne di marketing trasversale ma è altrettanto vero che quando sulle istruzioni tecniche e meccaniche di un veicolo viene chiesto espressamente di utilizzare un prodotto ben preciso per la lubrificazione, chi è che decide di fare diversamente?

L’olio migliore è quello consigliato dalla casa produttrice e dal meccanico

La regola vuole comunque che per garantire un eccellente stato della propria auto o moto basti effettuare una manutenzione regolare con un professionista specializzato: penserà lui a tutto. L’importante è tenere monitorato il livello dei fluidi e attivarsi alla prima spia rossa accesa senza perdere troppo tempo. Esistono una quantità di oli motore e lubrificanti quasi infinita.

Se proprio volete capire qualcosa di più basta tenere in considerazione alcuni fattori. Quello della compatibilità è il primo: c’è olio e olio. In un cinquantino con il miscelatore guai a buttare del normale olio per il motore. Serve un olio combustibile altrimenti il rischio oltre che di danneggiare il motore è anche quello di sporcarlo completamente.

Gli oli sono di tre tipi: i minerali, derivati dalla distillazione e raffinazione del petroli, i sintetici, ottenuti chimicamente o anche da una distilazzione combinata e i semisintetici composti in parte da sostanze sintetiche e in parte da elementi naturali. La ricerca negli ultimi anni ha reso gli oli sintetici molto performanti ed estremamente economici favorendo minori consumi e una maggiore resistenza del mezzo.

Prodotti lubrificanti: tipologie e certificazione degli oli lubrificanti in commercio

Come quasi tutti i prodotti anche gli olii hanno la loro certificazione: a fornirla è la SAE (Society of Automotive Engineers), che cataloga tutti gli gli in commercio oli in base al loro grado di viscosità. I numeri possono essere uno o due: nel secondo caso la viscosità è indicata in inverno e in estate. La sigla 5W-50 – dove W sta per Winter, inverno – rappresenta il grado di viscosità a temperature basse ed elevate.

Tra le due tipologie di certificazione, unigrado e multigrado, meglio il secondo perché questa caratteristica li rende un prodotto adatto a ogni condizione climatica. E poi come detto in avvio c’è la prescrizione della casa produttrice. Non è un obbligo, ma è un buon consiglio. Qualsiasi meccanico dirà “chi spende pochi soldi per un pessimo olio, ne dorà spendere per un ottimo meccanico”

Ultima modifica: 8 luglio 2019