I migliori film con motociclette di sempre

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I film con motociclette hanno sempre costituito un binomio piuttosto azzeccato e assai spettacolare, anche se a dir la verità non sempre sfruttato con buoni risultati.

Un fatto comune che si rileva in molte pellicole è che le bande di motociclisti sono in genere delle compagnie da evitare: basti pensare alle bande di bikers americani, ad esempio in sella alle Harley Davidson

Film con motociclette

Di film-capolavoro con le moto protagoniste moto forse ce n’è solo uno, e si tratta ovviamente de “Il selvaggio” (“The Wild One”, 1953), con uno splendido e giovanissimo Marlon Brando.

Ma la due ruote un qualche suo spazio se lo ritagliano anche in altri film. Magari non da protagonista, ma ogni volta che appare sulla scena, l’occhio degli spettatori non può che posarsi su cromature e scappamenti.

Se vi va di rifarvi gli occhi, qui sotto vi suggeriamo quattro pellicole che, secondo noi, vale la pena vedere e rivedere. Da questi titoli, poi, potrete prendere le mosse per un ulteriore viaggio di esplorazione cinema con moto

Mad Max (1979)

Pellicola australiana a budget limitato, ma con protagonista un giovane e carismatico Mel Gibson, che nel film interpreta un poliziotto tormentato dalla tragedia dell’assassinio di sua moglie e del loro figlio. È una storia di vendetta, con scenari post-apocalittici e rombanti motociclette cavalcate da soggetti balordi e parecchio stravaganti.

Molte delle moto che si vedono in Mad Max sono delle Kawasaki, inclusa la mitica Kawa z1000 del 1977.

Terminator 2 (Judgment Day, 1991)

Per i patiti di moto, il secondo episodio della saga di Terminator ha tra i suoi motivi di interesse non solo l’inquietante presenza di Arnold Schwarzenegger, ma anche la fascinosa immagine di una stupenda Harley Davidson Fatboy. L’inseguimento mozzafiato per i canali di Los Angeles da sola vale senz’altro il biglietto

Il selvaggio (1953)

Ne abbiamo già accennato sopra.

Icona per eccellenza del cinema di moto, in questo film il protagonista è rappresentato dal connubio uomo-moto. Sceneggiatura magari non originalissima, ma che si tratti di un film manifesto del genere “banda di motociclisti” non c’è assolutamente dubbio.

Mission impossible: II (2000)

Un motivo non secondario per vederlo è forse il fatto che durante uno dei molti inseguimenti la Triumph Speed Triple che si vede sullo schermo cavalcata da Ethan-Tom Cruise passa misteriosamente dalle gomme da asfalto a quelle da sterrato nella medesima sequenza…

Il regista, John Woo, si è fatto un nome proprio per la sua capacità di girare le scene di azione più assurde e inverosimili.

Ultima modifica: 20 settembre 2018