Manutenzione ordinaria auto fai da te: cosa fare

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Andare dal meccanico in extremis perché la nostra auto non parte più? Questo si può evitare se si ha l’accortezza di dedicarle un po’ di attenzione in tempi non sospetti. La manutenzione ordinaria è l’arma segreta per chi voglia tenere la propria vettura in perfetta efficienza. Non costa molto tempo né risorse economiche, se fatta con assiduità. Altrimenti il ricorso d’urgenza al meccanico potrà essere molto pesante, da tutti i punti di vista. Seguici per scoprire come effettuare la manutenzione fai da te della tua auto.

Olio, pneumatici, batteria, antigelo: manutenzione ordinaria

Ogni azione di verifica delle condizioni del veicolo aiuta a tenerlo in salute. Tra le cose assolutamente prioritarie da fare c’è il controllo dell’olio. Se il livello dovesse risultare insufficiente alla misurazione con l’apposita astina metallica bisogna procedere al rabbocco o, dopo un elevato numero di chilometri, alla sostituzione. Cambiare l’olio può apparire un compito improbo per chi non lo ha mai fatto, e invece si può fare. Le istruzioni del caso sono contenute nel libretto di manutenzione fornito da ogni casa produttrice.

Non ci sono particolari differenze tra i veicoli a benzina e quelli diesel. In genere lo si fa ogni 30.000 chilometri nel caso dei motori diesel, 20.000 nel caso dei benzina. Ma se si percorrono pochi chilometri l’anno sarà bene effettuare la sostituzione dopo dodici/diciotto mesi al massimo. Fondamentale per non restare a piedi, la batteria è una componente cruciale per la funzionalità dell’autovettura. Per controllare il livello di carica della batteria dobbiamo avvalerci di un apposito apparecchio denominato tester. Esso misura i valori riguardanti la tensione elettrica continua, la resistenza elettrica, la corrente elettrica continua, la frequenza. Nel caso il test non dovesse fornire un responso sufficiente dobbiamo provvedere ad una ricarica o alla sostituzione che fornisce evidentemente le garanzie maggiori.

E le gomme? Assolutamente fondamentali, per la sicurezza, per il contenimento dei costi, per il comfort alla guida. Perché siano sempre efficienti occorre fare controlli periodici del deterioramento e della pressione. Il monitoraggio va effettuato prima di intraprendere un viaggio o, abitualmente, a cadenza almeno trimestrale. Se non si ha un manometro nel garage di casa ci si può rivolgere al proprio meccanico di fiducia o al benzinaio. In inverno poi occorre fare attenzione a un altro elemento che troppo spesso si dimentica: il liquido antigelo. Se si fa il tagliando regolarmente il problema non si pone in quanto in officina procederanno al rabbocco che si può fare anche d’estate. Se optiamo per il fai da te, inseriamo l’asticella nel serbatoio e procediamo come faremmo per l’olio motore rabboccando all’occorrenza.

Ultima modifica: 28 dicembre 2020