Manutenzione auto: cosa controllare?

8508 0
8508 0

Una manutenzione auto fatta con controlli periodici delle parti più importanti, aiuta a mantenerla sicura e longeva nel tempo.

Spesso un’attenta manutenzione auto viene fatta nei primi anni di vita, quando occorre effettuare i tagliandi. Poi con il passare del tempo e soprattutto scaduta la garanzia, la situazione cambia. La manutenzione inizia ad essere “un peso” e si pensa che portare l’auto a fare un controllo sia una perdita di tempo e di soldi.

È anche vero che le vetture moderne non necessitano di cure frequenti come quelle di un tempo. Tuttavia, un’auto tenuta sempre sotto controllo è più sicura. Quindi, spendere qualcosa in più oggi per la manutenzione auto, significa spesso evitare disagi e danni costosi in futuro.

Inoltre, chi ha delle conoscenze meccaniche basilari, può effettuare da solo gli interventi più semplici di manutenzione. In alternativa, è sempre possibile scegliere un centro specializzato o un meccanico.

Pressione gomme

Una buona pressione dei pneumatici prolunga notevolmente la durata della vettura stessa. L’ideale sarebbe quello di fare un controllo ogni mese della pressione. Per una buona manutenzione auto, ogni tanto conviene portare l’auto dal gommista per verificare la convergenza. E’un intervento poco costoso che può evitare complicanze future. Controllare la pressione è importante, perché se insufficiente, può causare un maggiore consumo di carburante, la gomma non ha più una buona tenuta di strada e c’ è il rischio che si danneggi. La pressione va sempre controllata a gomme fredde adattandola al carico del mezzo stesso, così come indicato dal costruttore. Quando sono calde la struttura stessa della gomma è alterata. Inoltre, si ricorda che occorre sempre verificare la tenuta della valvola di gonfiaggio e la ruota di scorta.

Olio motore

Le macchine di oggi non consumano olio motore come quelle di una volta, per questo è molto raro ricorrere ad un rabbocco tra un cambio e l’altro. Tuttavia, è opportuno controllare il livello di lubrificante ogni 1000 km circa in quanto potrebbe verificarsi qualche perdita dovuta a un allentamento delle guarnizioni.

Controllare il livello di lubrificante è molto importante soprattutto nel periodo di rodaggio. Da ricordarsi di farlo posizionando la macchina in piano, dopo alcuni minuti dall’arresto del motore.

Pulire sempre l’astina prima di ogni verifica e, per evitare danneggiamenti al motore, non aggiungere lubrificante in eccesso.

Attenzione al tipo di olio che si usa. Le auto moderne hanno bisogno di un “olio specialistico” molto più costoso di tanti lubrificanti generici. La scelta, seppur dispendiosa in termini economici, deve ricadere su un olio di alta qualità. Così facendo si eviteranno danni al motore e l’auto consumerà meno carburante e lubrificante.

Batteria, Luci

Le attuali batterie necessitano di poca manutenzione, molte sono sigillate e per questo basta controllarne il livello ogni tanto. Se occorre, aggiungere acqua distillata fino alla tacca indicata (mai acido). Il coperchio deve essere tenuto asciutto e pulito, le staffe di fissaggio devono essere ben strette. Una buona manutenzione auto passa anche dalla verifica del funzionamento di tutte le luciPer ovvie ragioni di sicurezza, quando ci si accorge di lampadina fulminata, è indispensabile sostituirla immediatamente. E’ possibile cambiarla anche da soli seguendo le indicazioni del libretto di istruzioni.

Filtro gasolio

Il filtro del gasolio svolge due fondamentali funzioni: trattiene le particelle di sporcizia sospese nel combustibile e separa eventuali tracce d’acqua e altri inquinanti dal gasolio.

Importante è verificare il filtro gasolio con regolarità in modo da scongiurare la presenza di acqua nel carburante, deleteria per pompa ed iniettori. Questa operazione è di fondamentale importanza per la manutenzione dell’auto perché potrebbe evitare di compromettere il funzionamento della stessa.

Ancora più importante è negli impianti “common rail”, perché la quantità di gasolio mandata in circolazione dalla pompa è più elevata rispetto ad altri impianti.

Il consiglio è quello di cambiare il filtro gasolio ogni 30.000 km.

Liquido di raffreddamento motore

La verifica va fatta tenendo l’automobile in piano, a motore rigorosamente freddo. Il livello esatto è fino alla tacca segnata sul serbatoio in plastica. Per i rabbocchi è consigliabile usare acqua distillata o demineralizzata, la stessa utilizzata per i ferri da stiro, in modo da non usurare il motore.

L’acqua distillata bolle a 100 gradi e soprattutto ghiaccia a 0 gradi, quindi bisogna integrarla con un antigelo. Il liquido di raffreddamento deve essere controllato da un professionista del settore ogni due anni e, del tutto sostituito, dopo circa quattro anni.

Liquido freni

Il liquido dell’impianto idraulico dei freni non deve mai scendere sotto il livello indicato. Se questo accade si accenderà una spia luminosa nell’auto ma, se si vuole prevenire questo avviso, occorre controllare il livello direttamente dal piccolo serbatoio all’interno del vano motore.

Se il liquido scende più rapidamente del solito, molto probabilmente dipende da una perdita che, per la propria sicurezza ed incolumità, va subito eliminata.

Spazzole tergicristallo

Gli agenti atmosferici ed un uso prolungato o poco accorto dei tergicristalli, conduce di solito ad una loro veloce usura. Per evitare danni precoci, non si deve far lavorare le spazzole su un parabrezza brinato (che comunque non si riuscirebbe a pulire) e, non bisogna dimenticare inserito il tergilunotto quando il vetro è asciutto (lavorando a secco, la gomma si deteriora).

La sostituzione delle spazzole deve essere fatta per tempo, soprattutto se il veicolo è poco diffuso.

Se così non fosse, si potrebbe fare fatica a reperire il ricambio adeguato, oppure pagarlo a caro prezzo. La sostituzione delle spazzole può essere eseguita anche da soli, seguendo le istruzioni allegate.

Attenzione però ai tergicristalli delle auto moderne: il procedimento di sostituzione non potrebbe essere facilmente intuitivo.

Liquido lavavetri

Per scongiurare ogni danno al parabrezza, bisogna usare solo ed esclusivamente il liquido specifico, reperibile presso ricambisti e supermercati specializzati. Soprattutto nella stagione invernale, avere un lavavetri efficiente è fondamentale per la visibilità.

Può sembrare un avvertimento superfluo, ma non lo è: attenzione a non scambiare un serbatoio per un l’altro rischiando, di aggiungere liquido permanente per l’impianto di raffreddamento al lavavetri o viceversa. Non usare prodotti che potrebbero risultare corrosivi oppure congelanti, bloccando gli spruzzatori proprio quando se ne ha più bisogno. E’ possibile regolare da soli la direzione degli ugelli procedendo per tentativi utilizzando uno spillo nel foro degli spruzzatori.

 

Ultima modifica: 10 maggio 2017