Manutenzione auto: quali sono i controlli periodici da fare

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Quando si parla di manutenzione auto, soprattutto per vetture di una certa età, la preoccupazione di avventurarsi un spese impreviste e gravose è tanta. Non è però detto che i normali e frequenti controlli che bisognerebbe eseguire per avere un’auto in perfetta efficienza prevedano necessariamente il ricorso a un’officina specializzata.

Molte operazioni sono estremamente semplici e assolutamente poco costose. Possono quindi ridurre sensibilmente la spesa, che bisognerebbe pur considerare non come un costo assoluto, ma un investimento in termini di sicurezza personale. C’è da considerare anche con una manutenzione costante e preventiva spesso allontana problemi più seri, dovuti alla normale usura, e ne allunga la vita.

E’ poi necessaria nei primi anni di vita per garantire la validità della garanzia e in questo caso il cosiddetto tagliando è vincolante. La revisione è invece un passaggio obbligatorio e scadenzato, da compiere in officine autorizzate o presso la Motorizzazione Civile.

Mai trascurare la manutenzione auto

Rimandare o trascurare questi appuntamenti fissati o dalle case costruttrici o dalla normativa del Codice della Strada può rivelarsi ben più dispendioso. Vale comunque il consiglio di sottoporre a una verifica attenta la vostra auto in caso di un lungo viaggio, specie se non si utilizza la vettura con una certa frequenza.
Per mantenere l’auto sicura e avere sempre delle prestazioni ottimali, bisogna provvedere a dei controlli che rientrano nella routine e che sono indispensabili indipendentemente dal tipo di auto e dalla sua età. L’elenco è standard e prevede la verifica di:

  • filtri
  • freni e pasticche
  • livello dei liquidi
  • pneumatici per pressione e usura
  • luci
  • sospensioni
  • motore e cinghia o catena di trasmissione
  • scarichi
  • impianto di aria condizionata o ventilazione
  • carrozzeria

Sono le parti più esposte ai problemi di usura e necessitano di sostituzioni o di interventi in base ai chilometri che si percorrono mediamente in un anno o in intervalli più ridotti.

Non rientra in una manutenzione standard, ma è consigliato verificare anche lo stato di usura delle spazzole tergicristalli. A volte si usurano o danneggiano e ce ne accorgiamo solo quando è il momento di utilizzarle. Una spazzola usurata potrebbe graffiare irrimediabilmente il parabrezza o il lunotto. Cambiarle non è un’operazione difficile e il loro costo varia da pochi euro fino a qualche decina di euro per i modelli di alta qualità.

Il fai da te della manutenzione auto

Più complicato è passare a una manutenzione auto fai da te sulle parti meccaniche. Cominciamo sicuramente dal livello più semplice, ovvero dalla verifica dello stato dei liquidi. Sono elementi essenziali per il corretto funzionamento del motore e la verifica dovrebbe essere costante, mentre la loro eventuale sostituzione secondo le scadenze fissate, da rispettare con la massima precisione.

L’olio motore, in base all’alimentazione a benzina, gasolio, gpl o metano, deve essere sostituito integralmente tra i 15mila e i 30mila chilometri percorsi e comunque non oltre un anno. In questo intervallo possono essere necessari dei rabbocchi, che non devono assolutamente rinviare la sostituzione integrale. Talvolta un motore, specie se vecchio, può consumare più olio: il rabbocco in questo caso aiuta a mantenere sempre il livello necessario.

Da controllare anche i liquidi nel cambio e nel radiatore, che però sono segnalati da una spia del cruscotto, nel caso in cui rasentino il livello giusto. In ogni caso è preferibile non arrivare a questo punto e il controllo periodico mette il motore al riparo da guasti anche onerosi. Discorso identico anche per i liquidi presenti nell‘impianto frenante, che sono generalmente segnalati dall’accensione di una spia, quando si registrano anomalie.

Dai normali controlli dei livelli di liquidi, facciamo un passo in avanti sul piano della difficoltà nel fai da te della manutenzione auto, con il controllo e l’eventuale sostituzione dei filtri. Ce ne sono diversi in ogni auto.

Il più importante è il filtro gasolio, indispensabili per evitare che le impurità presenti nel carburante finiscano in circolo. Generalmente va sostituito dopo aver compiuto 30mila chilometri, ma per un cambio più ravvicinato solo un meccanico esperto potrà esprimersi al riguardo.

In apparenza meno importante, e in effetti non influisce sul funzionamento dell’auto, ma il filtro antipolline aiuta a tenere l’abitacolo della vettura libero da impurità. Ed è importante per il nostro apparato respiratorio, specie se siamo abituati a viaggiare con l’aria condizionata, sostituirlo ogni 20mila chilometri almeno.

Controllare sempre gli pneumatici

Apparentemente più semplice il controllo del livello di usura e di pressione degli pneumatici, ma è un’operazione da fare con molta cura. Soprattutto se si tratta di misurare la pressione e provvedere al suo ripristino. E’ una questione di sicurezza. Pneumatici usurati o al di sotto o al di sopra della pressione prevista non hanno la giusta aderenza sull’asfalto e possono causare incidenti. In commercio esistono misuratori poco costosi. Basta attenersi alle istruzioni.

Per il consumo del battistrada, controllare periodicamente il livello e sostituire sempre la coppia, meglio se l’intero treno. Per la pressione il controllo andrebbe eseguito ogni 1000 chilometri o una volta al mese, sempre a freddo. Per l’usura è preferibile cambiarle ogni 18 mesi al massimo, se si percorrono pochi chilometri, o ogni 20mila chilometri. Da tenere in considerazione, per l’intervallo, se nel corso dell’anno si è tenuti a montare pneumatici invernali.

Mai dimenticare i freni

Il livello più difficile dei controlli fai da te riguarda le pastiglie dei freni. Sono fondamentali per la nostra sicurezza perché se consumate non garantiscono la giusta frenata. Le auto più recenti sono dotate di una spia che segnala il momento in cui è necessario sostituirle, ma per le vecchie auto è necessario smontare le ruote e verificare il loro stato. In questo caso è preferibile affidarsi a un meccanico. L’operazione è davvero faticosa se non si dispone dell’attrezzatura giusta.

Ultimo check da eseguire riguarda le luci e la batteria. Le batterie moderne non hanno bisogno di particolari attenzioni. Basta controllare il livello di acqua distillata e aggiungerne se necessario. Anche per la sostituzione basta seguire le indicazioni per i collegamenti giusti. Controllare le luci infine è molto semplice e per l’eventuale sostituzione, che costerebbe pochi euro, basta attenersi alle disposizioni del libretto di istruzioni della vostra auto.

Ultima modifica: 24 settembre 2018