Mangiare alla guida: perché è meglio evitare e alternative

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Può capitare, soprattutto quando si è da soli e si è alle prese con un viaggio piuttosto lungo, di mangiare alla guida: in questo articolo vi spieghiamo perché è meglio evitare.

Mangiare alla guida è sempre e comunque un rischio

La prima controindicazione riguarda molto banalmente l’attenzione che si ha nel guidare: è evidente che, anche se si è in autostrada e il presupposto è quello di non usare il cambio, la necessità sarà quella di prendere panini o pizzette, liberarle dalla carta e dalla stagnola e addentarli. Sensazione piacevole: ma basta un movimento falso per lasciare il controllo del volante e correre qualche rischio. Peggio ancora ovviamente se e quando si decide di bere: aprire la bottiglietta è un’operazione apparentemente molto banale ma non se si guida.

Ci sono poi le conseguenze fantozziane, quelle che pensi non capiteranno mai a te e puntualmente si verificano quando sei alla guida dell’auto. La latina o la bottiglietta schizzano ovunque: il panino rovescia pomodoro e maionese sul sedile o sulla camicia pulita. Si cerca di porre rimedio e si fa un mezzo disastro seminando briciole ovunque. Meglio lasciar perdere anche perché per pulire tessuti e interni non basta un tovagliolo di carta.

Guidare richiede un pasto leggero e una digestione cauta

Il secondo motivo per cui è meglio non mangiare mentre si è alla guida riguarda invece la digestione. Ipotizziamo di dover affrontare un viaggio di seicento chilometri e di voler risparmiare tempo sulla sosta per il pranzo. Chi prende un panino e se lo mangia in panchina arriverà mediatamente un quarto d’ora prima di chi si siederà a tavola per un pranzo regolare: tutto dipende ovviamente da quello che si mangia.

Il classico panino da asporto è la cosa più rapida in assoluto da mangiare e da preparare ma non è certo la migliore per la digestione. La posizione forzatamente seduta porterà tutto il sangue allo stomaco per smaltire il pranzo e finirà per rallentare i riflessi causando forse anche qualche leggero colpo di sonno. Si fa presto a dire “ho mangiato solo un panino”: il problema è proprio quello, si è mangiato poco ma male e in pochissimo tempo, in una posizione non consona e a grandi bocconi. Meglio sedersi un quarto d’ora e prendere un’insalata con una macedonia, o una secondo leggero con un contorno ed eventualmente il caffè. Lo stomaco e l’apparato digerente ringrazieranno e la guida sarà molto più fluida, serena e senza rischi.

Ultima modifica: 9 ottobre 2019