Maggiolino cabrio d’epoca

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Il Maggiolino cabrio d’epoca è una vettura rimasta da sempre nel mito e nel cuore di tutti gli appassionati di motori.

 

Come restaurarlo

Il Maggiolino della Volkswagen, ossia l’automobile del popolo sognata e realizzata da Porche e da Hitler, è ancora tuttora una vera e propria icona dell’automotive old style, simbolo di anni che probabilmente non ritorneranno.

Tanto che, a ben vedere, considerando l’età media, non sono pochi gli esemplari che circolano ancora oggi sulle strade italiane. Si tratta di automobili che hanno tranquillamente compiuto i 30-40 anni di vita e pertanto nella maggioranza dei casi meritano un restyling. Non deve però essere casuale e andare al risparmio, ma svolto con estrema cura per diversi motivi: vediamoli.

Diffidare dai non esperti

Ristrutturare un Maggiolino cabrio non è una cosa da tutti. Non è consigliata l’opzione “fai da te”: l’ideale è ricorrere a carrozzieri realmente esperti, non improvvisati. Certo non è facile valutare, ma navigando sul web si potranno trovare numerosi indirizzi a cui rivolgersi e interessanti feedback da chi ci è già passato e vuole condividere la propria esperienza con gli altri appassionati. Dunque la prima cosa da fare quando si ha intenzione di ristrutturare un Maggiolino Cabrio d’epoca – in realtà vale un po’ per tutte le automobili storiche – è documentarsi.

Bisogna spendere un po’ di tempo per trovare il carrozziere giusto: deve essere specializzato in vetture d’epoca, possibilmente in Maggiolino. Dopo di che, occorre farsi fare un preventivo: la cifra da spendere difficilmente è irrisoria, soprattutto se la vettura è al suo primo restyling e l’auto presenta diversi anni alle spalle. Ma il consiglio è di osare: il lavoro deve essere ben fatto, perché è vietato tornare indietro.

Il risultato ripaga la spesa

Una volta che sono stati sapientemente ristrutturati, le vetture sono dei veri e propri capolavori. Un Maggiolino d’antan, ma perfetto, è una vera gioia per chi lo possiede, oltre a motivo di orgoglio e di soddisfazione. Dunque, meglio ricordarlo: no al restauro improvvisato, sì alla scelta sulla base delle competenze. Perché solo il carrozziere esperto saprà scegliere i prodotti, i colori, le paste giuste. Sono infatti numerosissime le operazioni da compiere, dalla sverniciatura al decapaggio: devono essere tutte svolte sapientemente.

L’ultima cosa quando si sceglie il carrozziere è di assicurarsi che abbia posto per ricoverare la vettura e un’assicurazione contro il furto: il Maggiolino d’epoca piace a tutti.

Ultima modifica: 15 febbraio 2019