Luci di curva statica e dinamica nei veicoli

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Le moderne autovetture offrono numerose soluzioni per accrescere il comfort alla guida, come le luci di curva statica e dinamica.

Innovazione e auto: le luci di curva statica e dinamica

Una componente sempre più cruciale dell’automotive è relativa alla sicurezza, con le case produttrici che effettuano ingenti investimenti per innalzare lo standard. Importante, inoltre, il ruolo giocato dal pregio stilistico dei veicoli messi in commercio che non riguarda soltanto il classico design delle linee ma ogni singolo elemento installato sul veicolo.

Rispondono un po’ a ognuna di queste voci i componenti di cui vi vogliamo parlare oggi. Le luci di curva statica e dinamica nei veicoli forniscono un funzionamento differente. I tradizionalisti e i puristi dei modelli prediligono chiaramente la prima opzione. Ma il mercato sembra puntare invece decisamente sui secondi che prendono piede ogni giorno di più.

Va detto che si tratta di aspetti legati solo in parte alla efficienza, garantita pienamente da entrambe le versioni. Come tutte le innovazioni, le luci di curva dinamica si sono fatte spazio sul mercato grazie alle opportunità aggiuntive che offrono.

Luci di curva statica e dinamica: come funzionano

Le luci di curva dinamica si basano sul principio della rotazione della luce anabbagliante in base al raggio della curva che si sta percorrendo. Il fanale a proiezione è montato in una zona che gli permette di ruotare sull’asse verticale. L’angolo di rotazione è studiato per effettuare raggi di curva fino ai 200 metri.

Per fare un esempio pratico, prendiamo una curva con raggio da 190 metri. Se la zona illuminata da una luce anabbagliante in genere è di circa 30 metri, grazie alla nuova tecnologia con proiettore per luce dinamica l’ampiezza può estendersi di ulteriori 25 metri.

La distribuzione della luce corrisponde all’angolo di curvatura per cui l’automobilista riesce a vedere in anticipo il percorso durante la sterzata e può adattare la marcia conseguentemente. Le luci di curva attive funzionano con luci anabbaglianti e abbaglianti, e si adattano continuamente alla velocità del veicolo.

A ritmo sostenuto il proiettore segue l’inizio della sterzata in pochi secondi, mentre ad andatura più ridotta la meccanica di rotazione agisce più lentamente per distribuire l’illuminazione di pari passo. Per raggi di curva maggiori, perlopiù in autostrada o strade extraurbane, i proiettori dinamici possono essere accompagnati da luci di curva statiche o di svolta.

Si accendono automaticamente in aggiunta alle luci anabbaglianti e in funzione della velocità, se il conducente attiva gli indicatori di direzione per svoltare o se percorre curve strette. A tal proposito una centralina valuta i parametri di velocità, angolo di sterzata e segnale dell’indicatore di direzione.

Ultima modifica: 24 dicembre 2021