Luci auto: i problemi più comuni

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Alla base di una guida attenta e sicura c’è un’automobile funzionante. Non è sufficiente, infatti, prestare attenzione a ciò che ci circonda mentre siamo al volante per evitare spiacevoli e rischiosi inconvenienti che potrebbero addirittura sfociare in incidenti stradali. Il malfunzionamento delle luci auto e, in generale, del proprio veicolo è un problema piuttosto comune che deve essere immediatamente risolto. Vediamo insieme in questo articolo come intervenire in queste occasioni.

Le luci auto non si accendono: cosa fare

La causa più comune della mancata accensione dei fari di un’auto è un fusibile bruciato. Generalmente, si tratta di un problema di facile risoluzione: è sufficiente, infatti, sostituirlo con un altro della stessa potenza. Per questo motivo, si consiglia sempre di tenerne uno di scorta in macchina, così come il libretto di manutenzione per poterlo consultare in caso di dubbi. Tuttavia, ci possono essere dei casi in cui questo potrebbe non bastare. In queste situazioni, l’unica cosa da fare è rivolgersi ad un professionista.

Altre volte, ancora, l’inconveniente è legato a una lampadina bruciata che impedisce l’accensione di un faro dell’auto. Pur trattandosi di problemi facilmente risolvibili, a seconda della loro posizione, i gruppi ottici anteriori potrebbero essere difficili da raggiungere, rendendo necessario l’intervento di un professionista che acceda al portalampada e cambi la lampadina. Tuttavia, a volte questo guasto può essere di natura più complessa ed essere causato da contatti ossidati o conduttori rotti.

Fortunatamente, è meno complicato verificare lo stato delle lampadine dei fari posteriori. Di conseguenza, anche la sostituzione può avvenire con ancora meno intoppi. Seguendo le istruzioni del libretto di manutenzione della vettura è possibile individuare immediatamente il punto specifico in cui queste sono inserite e portare a termine le procedure di estrazione con successo.

Quando la targa non si illumina più: luci auto non funzionanti

Quando si verifica un problema di varia natura alle luci auto, effettivo o potenziale, esistono dei dispositivi di monitoraggio che avvisano il conducente tramite spie o allarmi sonori. Sfortunatamente, questa tecnologia non si attiva in caso di mancata illuminazione della targa. Tuttavia, quest’ultima è fondamentale per garantire una guida sicura, in particolare se notturna, così come le luci di posizione e di inserimento del freno a mano. Per questo motivo, oltre che per evitare di commettere un’infrazione del codice della strada, si può procede regolarmente con ispezioni volte a identificare immediatamente eventuali malfunzionamenti.

Nel caso in cui, invece, il guasto sia effettivo e le luci auto della targa non si accendono più, si può decidere di smontare la plafoniera che protegge la lampadina e assicurarsi che il problema sia effettivamente di quest’ultima. Se anche dopo averla sostituita la luce rimane inattiva, la causa potrebbe essere di altra natura, come un connettore staccato o difettoso o un fusibile bruciato. Utilizzando il manuale della vettura, è possibile individuare il servizio associato all’illuminazione della targa e cercare di intervenire sui fusibili o sui connettori. Se anche questa operazione dà esiti negativi, si consiglia di richiedere l’intervento di un esperto che saprà sicuramente in grado di identificare il problema.

Ultima modifica: 1 marzo 2022