Linee metropolitane: le differenze tra le città europee

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Tutte le principali città europee godono di numerose linee metropolitane: alcune hanno appoggiato quasi tutta la propria infrastruttura proprio su questo mezzo, altre la interfacciano con mezzi di superficie, altre sono in costante e continua evoluzione ma il dato di fatto è che la metropolitana è un mezzo fondamentale per consentire di muoversi nelle grandi città in modo economico e rispettoso dell’ambiente.

Metropolitana in Italia

La prima in assoluto a essere stata realizzata fu quella di Londra, nel 1863, seguita pochi anni dopo da quella di Budapest. La linea più costosa è probabilmente quella di Mosca che è anche una delle più ricche ed eleganti sotto l’aspetto architettonico. L’Italia ha Milano, che con le sue quattro linee e una quinta in fase di completamento ha superato i 100 chilometri di estensione, Roma, alle prese con mille problemi legati agli scavi e ai beni architettonici ma anche a lavori di consolidamento lunghissimi, Napoli e Genova. Ci sono poi soluzioni diverse e anche bizzarre: a Perugia c’è quello che era stato ribattezzato “il Brucomela”, una metro leggera sopraelevata che porta dalla valle alla città alta e che per diversi anni è stata segnata da molte polemiche per i suoi costi e il suo progetto. Brescia ha inaugurato una linea piuttosto estesa che taglia in due la città così come anche Catania ha una linea efficiente che festeggia i suoi venti anni mentre Torino ha inaugurato con pieno successo una linea da 13 chilometri con le Olimpiadi. Tutte queste linee sono in fase di ulteriore estensione.

Londra è la regina, oltre 400 chilometri di linee

L’Underground di Londra è un simbolo: il merchandising delle varie linee, come la maglia ‘Mind the Gap’ (attenti allo scalino) va a ruba. Anche gli attentati di qualche anno fa non hanno allontanato il pubblico che paga volentieri con la carta Oyster o con gli abbonamenti quello che è un servizio molto caro, ma insostituibile. Ben 400 chilometri di binari per undici linee sotterranee e tre di superficie, un miliardo di utenti all’anno. Parigi non è mai riuscita a reggere il ritmo della cugina ma ha le linee della RER, treni provinciali che attraversano tutta l’Ile de France e tram molto veloci e moderni: la metro offre “solo” 200 chilometri di linee, molti meno di Madrid che è la seconda metropoli europea per offerta, quella che negli ultimi trent’anni è cresciuta di più con quattro linee nuove di zecca. Berlino si conferma città moderna e

Sensibile all’ambiente offrendo spazi extra per chi usa oltre alla metro la propria bici o il monopattino. Con U-Bahn (sotterranea) e S-Bahn (treni provinciali) si arriva davvero dappertutto. La Germania è in assoluto il paese nel quale le metropolitane, quasi tutte progettate, costruite e allestite da aziende tedesche, sono esplose: oltre a Berlino anche Francoforte, Monaco, Stoccarda e Amburgo hanno investito molto sul collegamento leggero a rotaia.

Ultima modifica: 21 agosto 2019