Lewis Hamilton, la carriera del pilota di Formula 1

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Lewis Hamilton, idolo britannico, classe 1985, alla guida della Mercedes è diventato, insieme a Michael Schumacher, il pilota con più titoli iridati della storia del circus. Vediamo di seguito di scoprire qualche informazione in più sulla sua gloriosa carriera. 

Gli esordi e le prime vittorie

È sicuramente molto avvincente scoprire la storia sportiva di Hamilton: dagli esordi con la McLaren al primo trionfo nel 2008, fino alla rivalità degli ultimi tempi con Verstappen: è davvero interessante passare in rassegna tutte le tappe di un percorso sportivo straordinario che registra fin dal suo inizio, un grosso seguito di pubblico e di fans. 

Il giovane Lewis si aggiudica il primo titolo mondiale nel 2008, con la McLaren a soli 23 anni. Poi arrivano anche ulteriori sei titoli, vinti fra il 2014 e il 2020 con la Mercedes. Questi sono solo alcuni numeri straordinari di Lewis Hamilton, il pilota britannico più vincente della storia della F1, a livello mondiale paragonabile solo a Michael Schumacher.

Precedentemente alla sua prima vittoria, il pilota della Mercedes, classe 1985, ha debuttato in Formula 1 nel 2007 e ha conquistato in totale 7 mondiali. Attualmente, visto l’impegno e la volontà di continuare a vincere, Hamilton punta a superare Schumacher in quanto a titoli e vittorie. Ma per compiere questo favoloso salto, l’inglese dovrà sbaragliare la concorrenza di Max Verstappen, che è il rivale di sempre e anche degli ultimi anni, nell’ultimo Gp del 2021, svoltosi ad Abu Dhabi

La gara in questione però si è corsa domenica 12 dicembre 2021 sul circuito di Yas Marina, posto sull’isola omonima, ed è stata vinta dall’olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda. Quest’ultimo ha conseguito così il suo ventesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto all’arrivo il britannico Lewis Hamilton su Mercedes e lo spagnolo Carlos Sainz Jr. su Ferrari.

Le principali tappe della carriera di Hamilton 

Di seguito ecco, più nel dettaglio, tutte le tappe della carriera di Lewis Hamilton.

Dopo un periodo di gavetta nelle formule minori e nei campionati meno conosciuti, Lewis Hamilton nel 2006 riesce a vincere il campionato GP2. Questo successo, spinge il patron della McLaren Ron Dennis ad ingaggiare il campione inglese per il successivo campionato di Formula 1.

Nella massima categoria, il pilota britannico, nato a Stevenage il 7 gennaio 1985, confermerà la fama da predestinato alle vittorie. Nella prima stagione infatti rimarrà in testa alla classifica piloti per gran parte del campionato, cedendo il passo solo verso la fine in favore del ferrarista Kimi Räikkönen.

Come accennato sopra, l’anno successivo, ovvero nel 2008, alla guida della McLaren, arriva il suo primo titolo, che lo rende il più giovane campione del mondo della storia a soli 23 anni 9 mesi e 26 giorni (il record verrà battuto nel 2010 da Vettel). Dopo il 2008, prima di vincere di nuovo il mondiale, il pilota britannico ha dovuto attendere alcuni anni, per arrivare fino al 2014.

Di fondamentale importanza, per il nuovo ciclo di vittorie, è stato il passaggio che nel 2013 Hamilton ha fatto alla Mercedes, scuderia con la quale ha conquistato sinora ben 6 mondiali. Nel 2014 e nel 2015 il suo principale rivale è risultato essere il compagno di scuderia Nico Rosberg, sul quale però riesce ad imporsi nella maggior parte delle competizioni e delle gare di campionato.

Dal 2014 a oggi, l’unica stagione in cui il campione inglese non è riuscito a trionfare è il 2016, quando nella classifica piloti si è piazzato secondo alle spalle proprio del compagno di scuderia Nico Rosberg.

In occasione di quel campionato, infatti, il britannico ha chiuso la stagione al secondo posto con 10 vittorie e 380 punti, solo 5 in meno di Rosberg.

Il 2017 è stato l’anno del ritorno di Hamilton alla vittoria. Alla fine della stagione infatti si è classificato primo con 363 punti e 9 Gran Premi vinti.

I rivali ferraristi e i successi degli ultimi anni

Dopo aver duellato nelle stagioni precedenti con Nico Rosberg, nel 2017 e nel 2018, il pilota di Stevenage ha dovuto vedersela principalmente con la Ferrari di Sebastian Vettel e anche successivamente il confronto e la lotta non sono stati facili da superare. 

Hamilton è però riuscito a piegare la resistenza ferrarista proprio a partire dal 2018 e anche in maniera piuttosto facile per lui. In quell’anno, il campione ha collezionato ben 408 punti, facendo segnare il record assoluto in un mondiale, con 11 successi e 17 podi.

Con la vittoria nel 2018, Hamilton ha raggiunto i 5 titoli mondiali vinti, agganciando Juan Manuel Fangio al secondo posto, alle spalle del solo Michael Schumacher con sette mondiali.

Sulla scia di questo successo, Lewis Hamilton non si è poi più fermato negli ultimi anni e, si è aggiudicato anche i mondiali del 2019 e del 2020, raggiungendo in questo modo proprio Schumi a quota 7 titoli.

Nel 2021 Hamilton si è aggiudicato numerose vittorie di diversi Gran Premi, tra questi quelli dell’Arabia Saudita, del Qatar, di San Paolo, della Russia, Gran Bretagna, Spagna, Portogallo e Bahrain. 

Domenica 11 settembre 2022, all’Autodromo di Monza, il fuoriclasse inglese, si è piazzato al quinto posto, sempre al volante della sua Mercedes.

Le altre imperdibili curiosità sul pilota

I genitori di Lewis sono Anthony Hamilton e Carmen Larbalestier. La famiglia materna del pilota è originaria dell’Inghilterra, mentre i familiari per parte di padre provengono dallo Stato di Grenada, nel mar dei Caraibi.

In diverse interviste il pilota britannico ha raccontato che il padre, avendo compreso il talento naturale del figlio, pur di farlo salire su un kart e garantirgli un’opportunità, è arrivato ad indebitarsi.

Non tutti sanno poi, che fuori dai circuiti Hamilton è solito sfoggiare look eccentrici, vivaci e coloratissimi.

Come se non bastasse, altre eccentricità sono costituite dai moltissimi tatuaggi, tra cui un leone sul petto, e il “44” (il numero della sua monoposto) dietro l’orecchio destro.

Tra le sue passioni c’è anche il calcio. Si è fotografato con Theo Walcott, ex giocatore dell’Arsenal, all’interno dell’Emirates Stadium, la casa dei Gunners, squadra per la quale Hamilton fa il tifo.

Ultima modifica: 20 settembre 2022