Lettera disdetta assicurazione, cosa scrivere

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A tutte le persone che per esigenze di vita e di lavoro hanno a che fare con situazioni pericolose è raccomandato sottoscrivere una polizza contro gli infortuni perché questa li tutela da qualsiasi imprevisto. Si tratta di contratti che garantiscono il lavoratore nel caso di incidenti o eventi fortuiti che possono danneggiare la sua integrità personale nello svolgimento delle mansioni lavorative o di altre attività.

Disdetta assicurazione, informazioni generali

A tal riguardo, appare utile una guida completa e una serie di istruzioni per redigere in maniera corretta una lettera di disdetta assicurazione, che indichi quale deve esserne il contenuto, ossia in che modo comunicare alla propria compagnia la volontà di disdire il contratto di assicurazione.

Per l’espletamento della procedura, utili appaiono anche i moduli fac-simile proposti da diversi siti internet o messi a disposizione dalle stesse compagnie assicurative che si possono scaricare e compilare nel caso di disdetta prima della scadenza e nel caso di decesso del titolare della polizza. È importante inoltre tenere in considerazione i tempi e i termini di disdetta.

Come scrivere una lettera di disdetta 

Il decreto Bersani del 2007 ha abolito il tacito rinnovo solo per le polizze assicurative RCA, cioè per l’assicurazione contro i sinistri stradali e quindi alla scadenza di questo tipo di polizza, la si può rinnovare o con la propria compagnia assicurativa o con un altro istituto di assicurazione, senza dover dare per forza preavviso o disdetta al precedente con una lettera scritta.

Per tutte le altre polizze invece, vige il principio che non si possono disdire i contratti prima della loro naturale scadenza altrimenti si rinnovano tacitamente. Ne discende che se si intende disdire il proprio contratto di polizza personale infortuni, o quello stipulato per la casa, si deve aspettare la scadenza contrattuale annuale. Dopo di che, si deve inviare alla propria compagnia assicuratrice una lettera di disdetta nella quale devono essere indicate la volontà di non proseguire con il contratto e di bloccare il tacito rinnovo.

Rimane fermo un unico caso in cui è possibile disdire la polizza prima della scadenza ed è il seguente: quando si tratta di un contratto assicurativo che ha una durata pluriennale. Anche in questo caso però, non si potrà recedere e disdirla così “dall’oggi al domani” e senza alcun criterio: la lettera di disdetta potrà essere mandata alla scadenza di ogni annualità, quindi alla fine, come se si trattasse di una polizza annuale (Cassazione, sentenza n. 9386 del 10 maggio 2016).

Ecco la procedura

In caso di polizza di assicurazione contro gli infortuni, la comunicazione di disdetta deve essere ricevuta dalla compagnia assicurativa di appartenenza almeno 60 giorni prima della scadenza annuale. Per rispettare questo termine improrogabile, l’assicurato deve sempre spedire la lettera raccomandata con ricevuta di ritorno con un certo anticipo, per essere sicuri va bene anche 70 giorni prima.

Per esempio, se il contratto assicurativo scade il 30 novembre, bisognerà inviare la raccomandata di disdetta entro il 20 settembre, come detto sopra, circa 70 giorni prima. L’agenzia assicurativa, in questo modo riceverà sicuramente la lettera nel rispetto dei termini e farà fede il timbro postale.

Modulo per le varie lettere di disdetta

Esistono sui vari siti internet delle formule e dei moduli fac-simile che possono essere scaricati per compilare una di lettera di disdetta, soprattutto per i seguenti casi:

  1. Formula della disdetta prima della scadenza annuale:

2. Formula per decesso del titolare della polizza

In entrambi i casi è possibile scaricare i documenti da compilare dai siti autorevoli competenti.

 

Disdetta polizza del conducente

Oltre alle classiche assicurazioni personali per infortuni, garanzia casa, e altro, esiste anche la polizza di assicurazione per infortuni del conducente auto che è strettamente collegata a quella RCA. Si tratta di una copertura aggiuntiva e anche facoltativa rispetto alla classica assicurazione auto che copre la responsabilità verso terzi.

A tal riguardo si precisa che il decreto Bersani ha abolito il tacito rinnovo per le polizze obbligatorie, ma non per quelle facoltative (come questa per danni al conducente). Ne discende quindi che qualche compagnia poco conforme alle regole, potrebbe rinnovarla alla scadenza in maniera tacita e addirittura alcune compagnie la includono nell’assicurazione RCA, all’atto della sottoscrizione, senza dirlo all’assicurato.

Se non si è sicuri di averla sottoscritta, è meglio contattare la propria compagnia e chiedere informazioni, oppure controllare la copia del contratto cartaceo. Qualora nella polizza RCA sia inclusa la garanzia per il conducente e non si avesse intenzione di rinnovarla alla scadenza, è necessario inviare la lettera di disdetta.

Affinché tale disdetta sia valida, la compagnia di assicurazione deve riceverla con un anticipo di almeno 60 giorni rispetto alla scadenza. Quindi anche in questo caso è consigliabile spedire la lettera raccomandata A/R circa 70 giorni prima, per essere sicuri di rispettare i termini di legge.

È bene ricordare che tutte le lettere di disdetta vanno inoltrate con raccomandata A/R, per avere la prova e la data della ricezione da parte dell’assicurazione.

 

Ultima modifica: 19 maggio 2020