Legge Bersani e assicurazione: chi può usufruirne e come funziona

1078 0
1078 0

La legge Bersani del 2007 consente a chi assicuri per la prima volta un veicolo di ereditare la classe di merito di un componente del nucleo famigliare

 

Assicurazione e classi di merito

Le classi di merito (o “classi universali” o “CU”) indicano il “punteggio” che viene assegnato al conducente di un veicolo dalla propria compagnia assicurativa; esso serve a indicare il suo grado di “virtuosità”, che risulta, applicando il meccanismo “bonus/malus”, dalla combinazione di una serie di fattori. In totale, le classi di merito che possono essere assegnate sono 18; secondo la legge, a un veicolo che non è mai stato assicurato viene assegnata in ingresso la classe 14.

Come funziona la legge

Il decreto legge n. 223 del 4 luglio 2006 (“decreto Bersani”), convertito in legge n. 40 del 2 aprile 2007 (“legge Bersani”), prevede la possibilità, per chi assicura per la prima volta un veicolo acquistato nuovo o usato, di ereditare per esso la stessa classe di merito di un altro veicolo già in possesso o dell’acquirente stesso o di un membro del proprio nucleo famigliare, consentendo dunque di non partire dalla CU 14 per ogni nuovo acquisto.

Chi può usufruirne

L’opportunità di usufruire dei benefici accordati dalla legge deve essere espressamente richiesta al momento della stipula dell’assicurazione. Il proprietario del veicolo che deve essere assicurato e quello del veicolo da cui si vuole ereditare la classe di merito devono obbligatoriamente essere la stessa persona oppure due componenti del nucleo famigliare conviventi (dunque non necessariamente parenti: l’essenziale è che appaiano entrambi nello stato di famiglia).

Il veicolo deve essere assicurato per la prima volta dopo acquisto o voltura, e dunque deve entrare per la prima volta nel possesso famigliare. I due veicoli coinvolti nel processo devono essere della stessa tipologia: due automobili, due ciclomotori, due motocicli e via dicendo. L’intestatario del veicolo che eredita la CU deve essere una persona fisica, o tutt’al più una ditta individuale nominale: non un’azienda. La polizza assicurativa dalla quale si eredita la classe può anche essere stipulata presso un’altra compagnia; infine, essa deve essere necessariamente “in vita”: non scaduta, né “congelata”.

Usufruirne conviene sempre?

Usufruire della legge Bersani è, in linea teorica, estremamente utile per i neopatentati e per tutti coloro che, all’atto dell’acquisto di un veicolo, dovrebbero obbligatoriamente partire dalla CU 14. Tuttavia potrebbe non essere sempre conveniente, poiché molte compagnie assicurative fanno differenze tra una stessa CU “naturale” e una “ereditata”, spesso imponendo a quest’ultima un premio assicurativo più elevato. Per esempio, non è detto che, qualora si volesse ereditare una CU 12, ciò sarebbe necessariamente più conveniente che ripartire da una CU 14 “naturale”.

Altri vantaggi della legge Bersani

Altri vantaggi, meno conosciuti, della legge Bersani sono i seguenti: abolizione del tacito rinnovo della polizza assicurativa nel caso in cui la compagnia aumenti i prezzi annualmente di una percentuale superiore al tasso d’inflazione; possibilità di cambiare compagnia assicurativa ogni 12 mesi senza penali; necessità per le compagnie assicurative di verificare la responsabilità di un sinistro prima di modificare la classe di merito; possibilità di conservare la classe di merito relativa all’ultimo contratto stipulato anche in caso di rottamazione del veicolo entro i 5 anni precedenti.

Ultima modifica: 29 marzo 2017