Jorge Martinez, vita dell’ex pilota motociclistico spagnolo

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Il nome di Jorge Martinez Salvadores, detto Aspar, non è ben noto non solo agli appassionati di motociclismo ma anche a chi segue lo sport in generale. L’ex pilota valenciano, infatti, al termine della carriera alla guida, è rimasto nell’ambiente motociclistico in qualità di dirigente sportivo. Jorge Martinez, vita: nato ad Alzira, Spagna, il 29 agosto del 1962, ha vinto 4 mondiali come pilota e altrettanti come team manager. Come per la maggior parte dei suoi colleghi, la carriera in sella alla moto comincia presto, quando inizia a prendere parte alle competizioni locali della Comunità Valenciana, fino a farsi notare nel 1979, anno in cui si classifica al secondo posto nella “Copa Streaker” dietro a Sito Pons.

Dopo Ángel Nieto, che con tredici titoli mondiali è tra i più grandi campioni del motociclismo sportivo di tutti i tempi, Jorge Martinez è uno dei piloti spagnoli di maggior successo nel Campionato Mondiale di motociclismo e, insieme al due volte campione del mondo Sito Pons, ha fatto da ponte all’ultima generazione di piloti spagnoli, guidati da Alex Crivillé, il primo spagnolo a vincere un campionato mondiale nella categoria 500cc.

Vita e carriera di Jorge Martinez

Jorge Martinez inizia a correre all’età di sedici anni, disputando la sua prima gara a Guadassuar, una città della provincia valenciana, a cinque minuti dalla nativa Alcira, occasione nella quale conquista un secondo posto. Da qui in poi il motociclismo si trasforma nel suo destino, una scelta che tuttora porta avanti in qualità di direttore sportivo.

In questi primi anni di gavetta e scalata verso il successo, il pilota conquista trofei e titoli minori, fino a che, nel 1981, sarà proclamato per la prima volta campione di Spagna nella categoria 50 cc. Il raggiungimento di questo titolo avviene in sella ad una Bultaco, moto con la quale ha ottenuto anche il secondo posto nei 125cc e che guiderà anche in occasione del debutto nel Campionato del Mondo nel Gran Premio di Jarama nel 1982. Ma Jorge Martinez, vita di corse e non solo, considera importante il rapporto con altre persone nell’ambiente delle corse, come Ricardo Tormo, grande pilota valenciano con il quale condivide molte gare, e Paco Pérez Calafat.

Jorge Martinez, vita e successi: a partire dal motomondiale del 1984 iniziò a partecipare a stagioni complete del mondiale, gareggiando nella nuova classe 80 e ottenendo il suo primo successo in occasione del Gran Premio motociclistico d’Olanda 1984. Se il 1984 segna l’anno della svolta nella carriera di Aspar, quello successivo, il 1985, rappresenta un ulteriore passo avanti verso il titolo mondiale. A bordo di una Derbi termina il campionato classificandosi in seconda posizione, ma rinnova il primato nel Campionato Spagnolo.

Nel 1986 inizia il periodo fortunato per Jorge, che per tre anni consecutivi sarà il dominatore assoluto delle piccole cilindrate, imponendosi sia a livello nazionale in Spagna, che a livello mondiale. La supremazia del pilota, in questi anni, sarà tale che nel 1988 conquista la prima posizione sia nel campionato mondiale classe 80 che nella classe 125. L’anno successivo, il periodo d’oro subisce una battuta d’arresto dovuta a numerosi infortuni che lo hanno relegato al nono posto nel campionato del mondo della classe 125, ma che non gli hanno impedito di diventare campione spagnolo nella classe 80 e 125cc.

Negli anni successivi, Jorge Martinez si è alternato tra scuderie diverse, tra le quali Honda, Yamaha, Aprilia, senza ottenere grandi risultati, complice anche l’ingresso sui circuiti di molti nuovi piloti più giovani e competitivi. Dopo aver partecipato al Gran Premio d’Australia del 1996 e dopo aver preso a parte ad un totale di 196 gare del Gran Premio di Motomondiale, Jorge Martinez si è ritirato dalla carriera come pilota, ma ha continuato a essere presente nel mondo delle competizioni, seguendo il suo team motociclistico, l’Aspar Racing Team, che aveva fondato già nel 1992.

Durante l’arco della carriera motociclistica, Jorge Martinez Salvadores ha vinto 22 gare nella classe 80 e 15 nella 125, divenendo anche il più giovane pilota a conquistare il titolo iridato della classe 80 nella storia del Motomondiale. A questo ventaglio di vittorie conquistate, vanno aggiunti 12 titoli nazionali nel Campeonato de España de Velocidad e un titolo nel Campionato Europeo Velocità. Specializzato nelle piccole cilindrate, ha ottenuto i migliori risultati con motociclette di case spagnole come Bultaco, Derbi e JJ Cobas.

Ritiro come pilota e debutto come direttore sportivo

Come anticipato, la passione di Jorge Martinez per il motociclismo non si limita alla corsa. Dopo il suo ritiro dalle scene, continua ad ottenere grandi successi come direttore della sua squadra, l’Aspar Team. Con questa ha seguito vari piloti in diverse classi, vincendo i titoli mondiali con Álvaro Bautista nel 2006, con Gábor Talmácsi nel 2007, con Julián Simón nel 2009 e con Nico Terol nel 2011, tutti ottenuti in classe 125, utilizzando moto Aprilia. Nel novembre del 2014, Jorge Martinez detto Aspar, è stato insignito dell’onorificenza di campione del mondo, durante la quinta edizione del Gala della Federazione Internazionale di Motociclismo tenutosi a Jerez de la Frontera.

Oltre ai titoli conquistati durante la carriera, Aspar ha visto il suo impegno premiato con riconoscimenti come la nomina a “figlio prediletto” di Alcira, la sua città natale, la medaglia d’oro al merito sportivo e le due nomination al premio Principe delle Asturie.

Il 26 dicembre 2017 il team ha annunciato di aver cambiato il nome in “Ángel Nieto Team” in memoria del campione madrileno Ángel Nieto, scomparso nell’agosto dello stesso anno, e ha eletto come direttore il figlio Ángel Nieto Jr . Oltre ai piloti già citati, altri componenti di spicco del team Aspar/ Ángel Nieto sono: Emilio Alzamora, Alex Debón, Randy De Puniet, Toni Elías, Sebastián Porto e Arnaud Vincent. Il tema Nonostante nel corso degli anni la partecipazione del team si è estesa, con il passare delle stagioni, a tutte le classi del motomondiale, la classe di minor cilindrata è da sempre quella che ha dato maggiori soddisfazioni alla squadra. Attualmente i piloti del team, che corrono con pneumatici Dunlop, sono Xavi Cardelus e Jake Dixon per la categoria Moto2 e Raúl Fernández e Albert Arenas per la classe Moto3.

Ultima modifica: 9 settembre 2019