Come iscriversi all’esame pratico della patente

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Se pur temuto, forse l’esame pratico della patente è uno dei momenti più attesi da tutti i diciottenni in cerca di libertà. Se l’esame teorico per ottenere la patente presuppone lo studio e il superamento di un quiz che non sempre si presenta facile agli occhi dei candidati, l’esame pratico con esito positivo dà finalmente diritto alla patente. Un momento di crescita importante, dove si dimostra di essere adulti e in grado di guidare una vettura, senza più la necessità di viaggiare accompagnati.

Le emozioni e le tensioni che precedono il momento sono grandi; grande può anche essere la delusione, perché tante volte la bocciatura deriva da una piccola distrazione o poco più. Ma come si deve procedere per prenotare l’esame pratico della patente? Ecco una breve guida, partendo dal superato dell’esame di teoria.

La teoria prima di tutto

Per prendere la patente occorre compiere due passi fondamentali: superare un esame di teoria e superare un esame di pratica. L’uno è propedeutico all’altro, il che significa che durante i sei mesi di foglio rosa, occorre studiare per prepararsi a superare il quiz della teoria e nel frattempo imparare a guidare, in modo da poter sostenere subito l’esame di pratica. Se tutto va bene, dopo i due esami la patente è conquistata, se qualcosa va storto, nei 6 mesi a disposizione, si ha ancora un tentativo. Per esempio, se non si supera la teoria, si potrà riprovare a sostenere l’esame. Se invece la teoria si passa al primo colpo, ci sarà un tentativo in più per la pratica.

Fai da te o scolarizzato? 

Ma come ci si iscrive all’esame pratico? La patente si può prendere secondo due modalità:

  • da privatista, dunque studiando e guidando in autonomia, per poi essere pronti per gli esami e presentarsi presso la motorizzazione civile.
  • iscrivendosi ad una scuola di guida e in tal caso, le lezioni e gli esami si sostengono nella sede della scuola ad un costo maggiore. Sarà compito della scuola assistere gli esaminandi nella prenotazione degli esami e saranno gli istruttori stessi della scuola a suggerire il momento più opportuno per sostenere l’esame.

Ultima modifica: 10 agosto 2020