Infrazione e semaforo rosso: quant’è la multa

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Può capitare, volontariamente od involontariamente, di passare quando il semaforo è già rosso: quali sono le conseguenze di questa azione?

Il semaforo rosso è universalmente riconosciuto come un momento in cui si è obbligati a fermarsi ad un incrocio, per cedere il passo a chi proviene dalla parte opposta e gode quindi della luce verde, che, invece, autorizza il libero transito.  Ma in molti casi può capitare che si transiti quando la luce del semaforo è rossa, che per conseguenza obbligherebbe la sosta forzata del nostro veicolo.

Quest’azione, che può essere anche commessa in maniera distratta, porta con sé delle conseguenze per quello che riguarda l’automobilista (come anche il motociclista etc..). Innanzitutto bisogna porre attenzione al fatto che nella maggior parte delle città ormai non è più l’occhio umano a sovrintendere ai semafori, esistono infatti delle particolari telecamere chiamate Photored (dette anche T-Red) che monitorano costantemente le moderne lanterne semaforiche poste agli incroci. Ma come funzionano?

Come funzionano i Photored

Ogni semaforo è provvisto di due impianti di registrazione, uno per ogni senso di marcia, che immagazzinano in tempo reale una quantità notevole di dati (foto del guidatore, luogo, data, ora etc..) ed in maniera molto semplice si attivano ogni qualvolta la luce rossa si accende, sempre in tempo reale, di qualsiasi infrazione. Quindi se qualcuno passerà col rosso verrà immediatamente registrato a partire dalla foto e dalla targa e verrà sanzionato in base alla legge.

Questi impianti hanno preso il posto dei vigili urbani, che qualche anno fa svolgevano questa specifica funzione di controllo; si tratta di impianti installati e controllati dalla Polizia Stradale ed omologati dal Ministero delle Infrastrutture. Ma posto che è buona e sana norma circolare solo quando la luce verde è accesa, cosa succede se veniamo ‘beccati’ a passare un incrocio provvisto di semaforo con la luce rossa accesa?

Sanzioni

Innanzitutto partiamo dal fatto che è prevista una sanzione pecuniaria, ossia una multa vera e propria. E dobbiamo distinguere, come accade per numerose situazioni tipo previste dal Codice Della Strada, due fasce orarie di riferimento per quello che riguarda le sanzioni relative ad una determinata infrazione.

Se il “passaggio” avviene tra le 07:00 e le 22:00 la sanzione sarà di 163,00 euro, che sarà ‘accessoriata’ dalla decurtazione di 6 punti dalla patente. Se invece l’infrazione viene commessa tra le 22:00 e le 07:00 la multa ammonterà a 200,00 euro ed è sempre prevista la decurtazione di 6 punti dalla patente. I neopatentati, invece, subiranno una decurtazione di punti ancora maggiore, che sarà pari a 12, ferme restando le sanzioni pecuniarie come descritto sopra.

 

Ultima modifica: 4 maggio 2017