Guida sportiva, cos’è e come si impara?

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Molti avranno provato l’ebbrezza di una guida spedita in pista a bordo di un veicolo dalle elevate prestazioni, ma pochi sanno che per eseguire una guida sportiva in totale sicurezza è necessario seguire dei passaggi imprescindibili. Di fondamentale importanza, prima di erudirsi in merito, è effettuare le prove di guida esclusivamente in piste attrezzate, in modo da ridurre al lumicino qualsiasi danno per se stessi e per gli altri automobilisti. Di seguito troverete 4 regole necessarie per apprestarsi ad imparare la guida sportiva e 1 tra i corsi più in voga del momento.

Info sul veicolo

La prima regola è senz’altro informarsi a dovere sulle prestazioni del veicolo che ci si appresterà a guidare. Parlando di auto di alto rango è facile intuire come da una potenza elevata derivi un bisogno di maggiore padronanza del mezzo. Tra le caratteristiche da porre sotto attenzione v’è sicuramente il tempo di accelerazione da 0 a 10 Km/h, la cilindrata, la resistenza su strada ed, infine, il modello.

Perchè il veicolo sia dinamico e stabile bisognerà dosare con cura e per gradi l’accelerazione in modo che il gradi di attrito non risulti eccessivo mentre ci si appresta alla guida sportiva. Il motore e la sua potenza determinano quanto sia possibile premere sul pedale per accelerare senza perdere il pieno controllo dell’auto.

La frenata

Un altro fondamentale per apprestarsi ad imparare la guida sportiva è saper frenare. Sembra banale ma la frenata, se ben fatta, può permettere al guidatore di mettere in sicurezza se stesso e gli altri anche in situazioni improvvise. La perdita di padronanza, invece, subentra dal momento in cui il guidatore sportivo frena in maniera brusca e con troppa veemenza portando il veicolo ad un movimento poco naturale che comporterà un’aderenza ridotta delle gomme, resa ancora più pericolosa in caso di fanghiglia, neve o pioggia.

Le curve

Lecito aspettarsi come anche il comportamento dell’aspirante guidatore sportivo a ridosso di una curva sia una regola da seguire con scrupolo. Un ruolo predominante viene dalla pressione dei pneumatici che dovrà essere monitorata costantemente, in modo da poter sempre contare su un’ottimale aderenza sul manto stradale. La velocità di percorrenza con la quale la curva viene imboccata è, anch’essa, basilare perchè si incontrano la forza delle gomme che poggiano sulla strada con la forza dell’auto che sta svoltando. Quando si è alle prime armi è bene assumere una velocità stabile mentre si guida, in modo che anche le curve saranno meno rischiose.

Il cosiddetto sottosterzo avviene quando il guidatore sportivo si appresta ad entrare in curva accelerando prima dei tempi previsti o con una velocità di percorrenza maggiore rispetto alla norma. Mentre il sovrasterzo si palesa quando il conducente allarga con le ruote di dietro chiudendo anzitempo la traiettoria di guida, col grave rischio che la vettura vada per conto suo se non si procede celermente col controsterzo, ovvero girare nella parte opposta il volante.

guida sportiva

Posizione di guida

Posizionarsi adeguatamente all’interno dell’abitacolo è tra le regole più importanti per guidare maggiormente tutelati in caso di sinistri. La posizione da assumere dovrà essere di sicuro comoda, ma non troppo, nel senso che bisognerà trovare un giusto equilibrio tra l’appollaiarsi sul divano di casa propria e guidare confortevolmente. Lo schienale e la sua inclinazione assieme alla distanza tra sterzo e sedile sono i due fattori base per posizionarsi ottimamente in guida sportiva, potendo così contare su tempi di reazione molto rapidi e con pochi sforzi da parte del guidatore. La distanza ideale tra piantone di sterzo ed il sedile di guida può essere facilmente calcolata dal conducente stesso. Per riuscirci basterà accomodarsi sul sedile con braccio sopra il volante (come ad indicare le ore 12 dell’orologio) toccando col proprio polso la corona tenendo ancorate le spalle alo schienale.

Centro Internazionale Guida Sicura (1.000 €)

Dopo aver appreso con dovizia le 4 regole fondamentali per accingersi alla guida sportiva, è giunto il momento di dare uno sguardo al corso indotto dal Centro Internazionale di Guida Sicura. Apprestandosi all’iscrizione, che ha un costo attuale di € 1.000, ci tengono subito a sottolineare come il corso creato da loro sia si aperto a chiunque voglia erudirsi in tal campo, ma indicato maggiormente ai guidatori con qualche esperienza pregressa alle spalle.

Vi è una parte teorica, dove i papabili guidatori sportivi apprenderanno le regole sopracitate, a cui seguirà una pratica dove del personale specializzato li seguirà passo passo nella loro esperienza al volante di una sportiva. La prima sezione di pratica avverrà in modalità di giri pista, senza altri guidatori presenti, dove il tecnico valuterà se l’apprendista ha imparato le tecniche di punta-tacco imparate poco prima. Poi si passerà al ‘Gt Track’ ovvero un contest in cui ogni partecipante sarà cronometrato per percorrere un tracciato bagnato in maniera artificiale, in modo da provare gli svariati sistemi di sicurezza presenti nelle auto, come EBD, VDC, ASR ed ABS.

Successivamente si proseguirà con la guida in pista assieme all’istruttore che, dal sedile passeggero, valuterà scrupolosamente la qualità dell’accelerazione, della velocità, della frenata e delle sterzate. Inoltre in questo step gli aspiranti guidatori sportivi proveranno l’ebbrezza del sistema telemetrico che gli permetterà, come si confà nelle gare professionistiche, di comunicare tra i box e l’allievo. Infine gli aspiranti avranno l’onore di provare su pista tre eccezionali modelli sportivi come l’Alfa Romeo Stelvio Quadrifoglio, l’Alfa 4C e l’Alfa Giulia Quadrifoglio, tra le auto più performanti della categoria.

Guida sportiva: adrenalina per tutti

Abbiamo potuto constatare come apprestarsi alla guida sportiva di un auto dalle prestazioni eccelse necessiti di uno studio pratico e teorico, se la stessa voglia essere eseguita nella massima sicurezza. Ma, d’altro canto, grazie a corsi come quello sopracitato chiunque può avvicinarsi a questo adrenalinico mondo dei motori anche, se, molte aziende che offrono tale servizio, vista la pericolosità derivante, tendono a preferire chi abbia un minimo d’esperienza nel settore della guida sportiva. Detto ciò, sarà bene da parte del coscienzioso guidatore neofita evitare di cimentarsi in tale avventure se si soffre di scompensi cardiaci, narcolessia o deficit d’attenzione.

Ultima modifica: 20 marzo 2020