Guida alla scelta della categoria di patente di cui hai bisogno

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Comunemente parliamo di patente, al singolare, dando per scontato che si tratta di quella che ci serve per guidare l’automobile. La gran parte dei titoli di guida rilasciati ogni anno, del resto, rientra in tale fattispecie. Il mondo delle patenti di guida è però assai articolato e merita un approfondimento. Lettere e numeri che formano una grande griglia nella quale ognuno individua quella che più si addice alle proprie esigenze. Vi forniamo una guida alla scelta della categoria di patente di cui hai bisogno.

Tipi di patente

Per semplificare, possiamo dire che le patenti si distribuiscono in quattro macrocategorie e in numerose sottospecie. Le sezioni principali sono individuate dalle prime quattro lettere dell’alfabeto (A, B, C, D). In estrema sintesi, la A individua i titoli di guida necessari per avere ciclomotori o veicoli leggeri.

Con la B vengono contrassegnati perlopiù gli autoveicoli e le macchine agricole. La lettera caratterizza la guida dei mezzi pesanti, anche a scopo professionale come gli autisti di autoarticolati commerciali o mezzi di trasporto collettivo di piccole dimensioni. La infine è dedicata alla guida dei bus di linea, corriere e simili.

Già da questa distinzione basilare ci si può fare un’idea abbastanza precisa su come orientarsi a seconda delle proprie esigenze. Ma all’interno delle macrosezioni ci sono innumerevoli specifiche corrispondenti a precise denominazioni con relative lettere identificative. Vediamo le principali per capire esattamente quale scelta fare.

Caratteristiche delle patenti

All’interno della patente di tipo A c’è ad esempio la AM che abilita alla guida di ciclomotori con velocità massima non superiore a 45 chilometri orari con cilindrata massima di 50 centimetri cubici. Altrettanto vale per chi intende guidare veicoli a tre ruote e quadricicli leggeri. La “A1” invece è riservata a chi ha compiuto almeno 16 anni e voglia guidare motocicli di cilindrata fino ai 125 centimetri cubici, tricicli di potenza non superiore a 15 chilowatt.

Per i motocicli con potenza fino a 35 chilowatt c’è la patente “A2”. La classica patente di tipo B abilita alla guida di autoveicoli di massa massima non superiore alle 3,5 tonnellate, progettati e costruiti per il trasporto di non più di 8 persone oltre il conducente. Si tratta in pratica della patente classica per guidare l’automobile. Rientrano nella categoria anche le macchine agricole.
Nella sezione C per i mezzi pesanti si segnala la “C1” che abilita alla guida di autoveicoli con massa tra 3,5 e 7 tonnellate. La “C1E” abilita anche alla guida di complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria B (automobili) e di un rimorchio o di un semirimorchio. Nel segmento D c’è la “D1” con la quale si possono guidare mezzi adibiti al trasporto fino a 16 persone oltre il conducente, aventi lunghezza massima di 8 metri. Infine, per i motoveicoli di massa complessiva fino ad 1,3 tonnellate in servizio di noleggio con conducente occorre la patente “KA”.

Ultima modifica: 12 maggio 2022