Guida in stato di ebbrezza: multe e conseguenze per i neopatentati

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Guidare sotto l’effetto dell’alcool è una delle cause più frequenti di sinistri sulle strade. Tenendo conto di ciò, negli ultimi tempi il legislatore ha voluto introdurre norme più rigide. Il che si traduce con sanzioni più pesanti per chi guida in stato di ebbrezza, specialmente per i neopatentati: l’obiettivo è quello di penalizzare questo tipo di comportamento per far sì che venga evitato.

Guida in stato di ebbrezza e neopatentati

La questione vale soprattutto per chi i neopatentati, ossia tutti coloro che hanno conseguito la licenza di guida da meno di tre anni. Nei confronti di questi giovani guidatori è stata infatti adottata una politica che si può senz’altro definire come di “tolleranza zero”.

Tutta la faccenda ruota attorno alla quantità di alcool che è considerata tollerabile dalla legge. È scientificamente provato, infatti, che al di sopra di una certa soglia l’alcool provoca un ritardo significativo nella risposta agli stimoli. 

Secondo il Codice della Strada, il tasso alcolemico consentito al volante consiste in 0,5 grammi per litro sanguigno, un valore di semplice misurazione per mezzo di un etilometro, ma non semplice da esprimere in bicchieri, in quanto il tasso è influenzato dalle caratteristiche fisiche di ogni singola persona.

Le sanzioni tradizionali sono differenti a seconda del quantitativo registrato:

  • Nessuna ratificazione fino a 0,5 g/l
  • Multa da 527 a 2000 euro per un tasso da 0,51 e 0,8 g/l, con eventuale sequestro patente per 6 mesi
  • Sanzioni penali per un tasso superiore a 0,8 g/l, con incarcerazione fino a 6 mesi e una multa maggiorata, fino a 3000 euro, oltre che ritiro del documento di guida per 12 mesi
  • Ritiro del permesso di guida per 2 anni, sanzioni fino a 6000 euro e 6 mesi di reclusione se si supera la soglia di 1,5 g/l

Sanzioni per i neopatentati

 

E veniamo al caso che ci interessa, i neopatentati. Il punto è che se la licenza di guida è stata conseguita da meno di tre anni tutto quello che abbiamo scritto sopra non vale più, nel senso che non c’è soglia di tolleranza; ciò significa che il tasso registrato nel flusso sanguigno deve essere assolutamente inesistente, pari a zero completo.

In teoria basta anche uno 0,01. In tal caso la multa è di 624 euro. Sopra il mezzo grammo, invece, le ratificazioni di cui sopra risultano aumentate del 33%. Se poi si rifiutasse di sottoporsi all’alcool test, verranno applicate le ratifiche come se il tasso fosse superiore a 1,5g/l.

Ne consegue che, per i neopatentati, la legge è estremamente più severa: è quindi bene valutare le conseguenze prima di mettersi alla guida, anche se si è bevuto solo un drink.

Ultima modifica: 17 ottobre 2018