Guida in montagna: 3 validi consigli

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Appassionati di gite in montagna e di lunghi viaggi per raggiungerle e per esplorare quelle splendide cime ma non siete sicuri di sapervi muovere in modo giusto, ovvero seguendo tutti quei consigli che potrebbero aiutarvi a non incappare in problemi di alcun tipo?

Ebbene, in questo articolo troverete alcuni consigli che potreste seguire per condurre una guida in montagna in tutta sicurezza.

Guida in montagna: cosa sapere

Prima di intraprendere un viaggio in montagna, è bene conoscere le caratteristiche delle strade montuose. A differenza di un viaggio che potreste intraprendere in autostrada, esse non sono dritte e ben assestate anche in caso di curve, piuttosto sono piene di tornanti, curve molto strette e spesso tratti dissestanti, a volte il tutto mal segnalato.

Un primo consiglio utile è quello di tenere sempre un occhio e un orecchio puntato sull’automobile e sulle sue condizioni. Dovreste cercare di sforzare il meno possibile la sua andatura ed assicurarvi che sia in discesa che in salita riesca a mantenere una giusta percorrenza, soprattutto con una marcia bassa che vi permetterà di percorrere anche le salite più impervie. Ciò sarà anche di aiuto al vostro motore che eviterà di spegnersi improvvisamente.

Sempre con una marcia bassa, cercate di percorrere le discese, non provateci in modalità “folle”, cioè senza marcia inserita, soprattutto se c’è la possibilità di incontrare altre vetture e se le condizioni climatiche non sono del tutto favorevoli e raggianti. Ad esempio, in inverno, quando il rischio di ghiaccio è all’ordine del giorno, oppure durante delle giornate molto piovose.

Affrontare i tornanti può spaventare, soprattutto se siete alle prime armi in queste gite fuori porta. Ebbene, farlo non è impossibile, e un altro consiglio è quello di tener conto della segnaletica e non andare a velocità troppo elevate. Se dovete percorrerli di giorno, assieme a curve cosiddette “cieche” sarà meglio indicare la vostra presenza con l’aiuto del segnalatore acustico. Invece, di notte sarà più semplice poiché i fari vi permetteranno di essere segnalati e di scorgere altri guidatori.

Infine, l’ultimo consiglio è di far attenzione al parcheggio che sceglierete. Sarà meglio optare per un posto pianeggiante piuttosto che una salita o una discesa, ma se dovreste scegliere per queste ultime due assicuratevi di aver inserito la prima marcia oppure la retromarcia e di aver girato il volante, in casi di una grande inclinazione, una volta dopo aver inserito il freno a mano.

Ultima modifica: 30 gennaio 2019