Guida con pioggia, i consigli di ASAPS e del 118

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Guida con pioggia, ci sono molti fattori e fenomeni da tenere in considerazione. Vi proponiamo un vademecum redatto da ASAPS e dal 118.

La pioggia è uno dei fenomeni meteorologici molto insidiosi durante la marcia di un veicolo. Questo a causa della minore aderenza degli pneumatici sulla strada. E al possibile verificarsi di alcuni fenomeni, quali viscoplaning e aquaplaning.

Per evitare di essere causa di un incidente stradale è indispensabile seguire regole fondamentali. Che sono alla base della condotta di guida in tutte le condizioni. Ma che sono maggiormente amplificate quando piove.

Posizione di guida

La posizione di guida deve essere comoda, con lo schienale quasi verticale. E con la giusta distanza dal volante e dai comandi. Un valido accorgimento per verificare al distanza corretta dal volante è quello di tenere le spalle appoggiate allo schienale e distendere le braccia sulla parte superiore del volante stesso. Quando il polso è in corrispondenza della parte superiore del volante significa che la distanza è corretta. Perchè permette qualsiasi movimento senza spostarsi dal sedile. La gamba sinistra, salvo il movimento nel quale è impegnata nell’uso del pedale della frizione, va tenuta appoggiata sul passaruota. Ricordarsi sempre di regolare l’altezza del poggiatesta. E indossare correttamente le cinture di sicurezza e fare indossare a tutti i passeggeri: anche se seduti nei sedili posteriori.

Viscoplaning

Viscoplaning

Appena inizia a piovere, soprattutto dopo lunghi periodi di siccità, sulla strada si genera un impasto di oli estremamente scivoloso. Frutto del fatto che il tutto è rimasto fermo sull’asfalto per un lungo periodo. Tale fenomeno è chiamato Viscoplaning. Nella circostanza descritta è importante aumentare lo spazio di frenata, prestare la massima attenzione. In particolare sulle curve e in strade con avvallamenti, in quanto in tali condizioni potrebbero verificarsi fenomeni in particolare di sottosterzo e di sovrasterzo.

Aquaplaning

Il fenomeno denominato aquaplaning si verifica nel momento in cui transitando sopra a una pozzanghera, il battistrada del pneumatico non è in grado di scaricare tutta l’acqua sotto al veicolo, rendendolo ingovernabile. In tal caso è indispensabile un approccio a velocità particolarmente moderata in presenza di acqua in modo da prevenire il problema.

Sottosterzo
Sottosterzo

Sottosterzo

Si definisce sottosterzante l’auto che perde aderenza con la parte anteriore. Per arginare tale fenomeno è importante rilasciare il piede dall’acceleratore senza frenare, in modo da spostare il peso del veicolo sull’asse anteriore. Mantenendo lo sguardo verso il punto sul quale si vuol portare il veicolo.

Sovrasterzo
Sovrasterzo

Sovrasterzo

Il comportamento sovrasterzante si verifica quando c’è una perdita del controllo del veicolo in testa/coda. E’ molto importante avvertire al più presto questo evento e questo avviene quando manteniamo una corretta posizione di guida. In questo caso il gas deve essere mantenuto in maniera costante. Ed è fondamentale rivolgere lo sguardo dove vogliamo portare il veicolo, in maniera da controsterzare correttamente. E’ ovviamente difficile riuscire a controllare un veicolo in sovrasterzo a velocità elevate.

Violazioni al codice della strada

La fuoriuscita dalla sede strale viene spesso sanzionale con l’articolo 141 del Codice della strada. Per omesso controllo dei veicolo, al quale si aggiungono altre eventuali sanzioni. Quali ad esempio l’articolo 15 in caso di abbattimento della segnaletica stradale. Per i conducenti dei veicoli di emergenza si segnala inoltre l’importanza di una condotta prudente e diligente secondo le disposizioni all’articolo 117 del Codice della strada.

A cura di Stefano Balboni, operatore del 118

Uscita di strada
Uscita di strada

Ultima modifica: 18 dicembre 2017