Guida al telefono: normativa e pericoli

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La guida al telefono è diventata, negli ultimi anni, la principale causa di incidenti stradali, anche mortali. Ragione per cui il Governo sta lavorando per attuare modifiche al Codice della strada.

Nello specifico, si fa riferimento all’articolo 173, comma 2, del Codice della strada che prevede il ritiro immediato della patente per coloro che usano il telefonino durante la guida.

Le maggiori novità sono due. In passato era previsto il ritiro della patente solo se era accertato che la violazione del codice stradale era recidiva, cosa difficile da verificare soprattutto se la violazione precedente era stata accertata da un corpo di polizia differente. Al contrario, grazie alle attuali modifiche, il ritiro della patente è previsto già alla prima violazione ed è immediato, compreso tra uno e tre mesi. La seconda novità riguarda lo sconto del 30% a cui si aveva diritto pagando la multa entro cinque giorni, ciò non sarà più possibile perché sono escluse le infrazioni che comportano il ritiro della patente.

Oltre al ritiro immediato della patente è previsto l’inasprimento delle sanzioni: se in passato era prevista una multa che andava dai 160 ai 646 euro, attualmente, per la prima violazione, dai 322 ai 1294 euro; mentre per la seconda dai 644 ai 2588 euro. Per quanto riguarda il periodo di sospensione della patente: per la prima violazione va da uno a tre mesi, in caso di recidiva si parte da due mesi e si arriva fino a sei mesi. Per coloro che vengono fermati alla guida al telefono è previsto anche la decurtazione dei punti dalla patente, la prima volta 5 punti ma in caso di recidiva 10 punti.

L’uso del telefono durante la guida è sanzionabile non solo quando adoperato per comunicare, ma anche quando utilizzate per navigare sul web o svolgere qualsiasi altra operazione che sia causa di distrazione per il guidatore e che comporti l’utilizzo delle mani, destra o sinistra che sia. Ma, questa legge non è applicabile solamente ai conducenti di automobili. Sono compresi anche i conducenti di motocicli, velocipedi e ciclomotori. Gli unici ad essere esenti sono i conducenti dei veicoli delle Forze Armate, Corpi di Polizia e i corpi previsti dall’articolo 138 del C.d.s.

Queste misure forti per contrastare la guida al telefono sono state fatte in risposta all’aumento degli incidenti, anche gravi, per distrazione. Ovviamente, al primo posto delle distrazioni troviamo i nostri smartphone. Per questa ragione, le leggi ‘morbide’ precedenti non erano adeguate per contrastare l’uso di dispositivi elettronici anche durante la guida e, finalmente, nel 2017 il Governo è riuscito ad apportare delle modifiche che si spera diano dei risultati positivi.

Ultima modifica: 28 agosto 2017