Guanti per la moto: come sceglierli in base alle tue necessità

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La moto richiede non soltanto alcune proprietà particolari ma anche accessori e abbigliamento indicato, soprattutto per chi ne fa un uso professionale e quotidiano. Di solito un motociclista non si improvvisa mai: salire in moto significa dare sfogo a un avere propria vocazione, che spesso dura per tutta la vita, dall’adolescenza fino alla pensione. Questo non significa dare gas sempre e comunque ma anche ragionare, scegliere il mezzo migliore per quella che è la propria esigenza e la proprietà e dotarsi di tutte quelle misure di sicurezza necessarie per una guida felice e sicura.

Scopri come scegliere i guanti per la moto giusti per te.

La moto e l’abbigliamento

Le linee di abbigliamento per la moto, negli ultimi anni, si sono specializzate in modo straordinario. Centinaia i brevetti che arrivano dal mondo sportivo, anche dalla MotoGP e dalla Superbike, che hanno portato sul mercato decine di modelli che ci fanno viaggiare più comodi e più sicuri. Gli studi che arrivano dal mondo della pista e del motociclismo sportivo hanno portato caschi, protezioni, tute, giubbotti, sistemi di comunicazione interfono e tutta una serie di altri accessori che stanno diventando qualcosa di indispensabile per chi vive la moto quotidianamente… Dalle protezioni per la schiena, ai giubbotti quattro stagioni, con imbottitura invernale E cerniere già predisposte per l’impostazione estiva, ai guanti che diventano un’esigenza costante e continua non soltanto d’inverno ma anche d’estate.

Chi pensa che i guanti servono solo a non prendere freddo d’inverno sbaglia completamente: la moto, con i guanti, si guida meglio. É  questione di sicurezza, che consente una migliore maneggevolezza e controllo del mezzo ma anche di comodità, perché con i guanti non ci si sporcano troppo le mani e, freddo a parte, si ha un’impugnatura decisamente più efficace sia della manetta del gas che del controllo della frizione.

Scelta personale

La scelta dell’accessorio giusto per un motociclista è assolutamente individuale e dipende da quelle che sono le proprie esperienze e le proprie esigenze. In modo particolare per i guanti. Ci sono motociclisti che li vogliono estremamente protettivi, e dunque foderati e con la protezione di plastica sulle nocche e sulle dita. Ci sono altri motociclisti che invece li vogliono più semplici, possibilmente in pelle leggera o sintetica, che non aumentino troppo il volume delle mani e che consentano una certa maneggevolezza purché non siano troppo costrittivi. Ci sono anche quelli che i guanti proprio non li sopportano e li mettono malvolentieri pur riconoscendone la loro utilità.

Tutto sta a trovare il proprio modello provando e magari diversi, soprattutto alla guida. La scelta è enorme, non solo sotto l’aspetto delle marche ma anche dei modelli. Guanti leggeri e trasp iranti; altri in pelle sintetica, in modo particolare quella di canguro, simile a quella delle tute da corsa. Altri ancora più profilati e aggressivi con protezioni rigide e cerniera. Chi utilizza la moto tutto l’anno, anche di inverno, cercherà sempre una protezione particolarmente solida, con cuciture doppie che evitano il passare dell’aria fredda e una fodera assolutamente impermeabile.

­Prezzi e strategie

Un buon paio di guanti da moto, indipendentemente da quella che è la propria scelta ed esigenza, ormai si trova a poche decine di euro non soltanto nei negozi ma anche online. La scelta, praticamente, è enorme… Tutto sta a quello che ci serve e a quanto vogliamo spendere. Un paio di guanti, di quelli che durano per più stagioni, anche per tre-quattro anni, può arrivare a costare anche fino a 200€. Ma se si vuole spendere meno, senza lesinare troppo sulla qualità del prodotto, si trovano modelli eccellenti anche da poche decine di euro l’uno. In ogni caso, sotto questo aspetto, vale la pena provare.

A meno che non si sia assolutamente certi di quello che si vuole w non si vada sul sicuro con un modello già provato e testato a lungo che si può tranquillamente acquistare autonomamente online, il consiglio è quello di rivolgersi a uno dei numerosi negozi di accessori impiegando un po’ di tempo per trovare il modello più giusto. Sotto questo aspetto, molti motociclisti, hanno scelto la funzione cosiddetta double: ovvero il doppio guanto. Una parte interna, di solito in pyle, che si indossa esclusivamente durante la stagione invernale e che viene calzata sotto una guaina impermeabile più spessa che può essere utile anche solo per la stagione estiva. Un buon compromesso che richiede tuttavia un po’ di attenzione e, soprattutto in un’epoca di pandemia, molta igiene. Perché i guanti della nostra moto restino efficaci e protettivi devono essere mantenuti in buon ordine, puliti, lavati e magari di tanto in tanto-soprattutto se parliamo di un capo in pelle – ingrassati.

Manopole riscaldate

I guanti sono necessari anche per quelli che, da tempo ormai, utilizzano le moto con manopole riscaldate. Si tratta di un optional tra i più venduti nelle moto nuove, un elemento che inizialmente era distintivo soprattutto delle BMW ma che negli ultimi anni è diventato sempre più richiesto dal pubblico anche degli altri marchi e che di conseguenza si è imposto sul mercato non solo delle gran turismo ma anche delle moto più sportive. Guidare con le manopole riscaldate, soprattutto d’inverno, è sicuramente una grande garanzia. Ci si mette in moto con più tranquillità, senza l’ansia del freddo, con una presa subito efficace sulle manopole. A quel punto indossare i guanti invernali diventa inutile, se non addirittura controindicato.

Sotto questo aspetto sono sempre di più i motociclisti che utilizzano guanti non protettivi, semplici guanti da lavoro che si possono trovare in stock e per pochi euro sul mercato e che garantiscono una presa perfetta sul manubrio senza appesantire in alcun modo la guida. Che siano invernali, traspiranti, protettivi, o impermeabili poco importa. Le manopole riscaldate evitano il freddo e se piove, come qualsiasi  motociclista sa bene e mette in preventivo, vorrà dire che ci si bagnerà e i guanti potranno anche essere buttati via, senza troppi scrupoli, e sostituiti per pochi euro con un modello nuovo. Un ottimo compromesso che toglie qualcosa in termini di sicurezza, perché in caso di scivolata le mani saranno sicuramente meno protette rispetto ai modelli di guanti imbottiti; ma aggiunge qualcosa al piacere della guida e a un controllo efficace del mezzo.

 

Ultima modifica: 10 settembre 2020